In pensione il biglietto aereo cartaceo

La Iata ha dato il via libera al conto alla rovescia per l’eliminazione del biglietto aereo cartaceo: l’1 giugno il mondo dei viaggi in aereo entrerà completamente nell’era elettronica.

"Tra cento giorni, il biglietto di carta diventerà un oggetto da museo. Il primo giugno 2008 raggiungeremo il traguardo del 100% per i biglietti elettronici", ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale della Iata Giovanni Bisignani.

Grazie all’e-ticket, il settore potrà risparmiare 3 miliardi di dollari all’anno offrendo inoltre ai clienti un servizio migliore, dice la Iata.

L’Associazione sottolinea comunque alcuni ritardi: in Africa, per esempio, la penetrazione dei biglietti elettronici è dell’83% e nei Paesi del Medio-oriente ed Africa del nord (Mena) dell’84%.

La Iata ha avviato l’iniziativa per l’emissione elettronica del 100% dei biglietti a giugno del 2004 come parte del programma Simplifying the Business, con il duplice obiettivo di rendere i viaggi e le spedizioni in aereo più convenienti e più efficienti rispetto ai costi.

Il programma è stato avviato con cinque progetti – Carte d’imbarco con codici a barre (BCBP), Chioschi a disposizione della clientela per il check-in self-service (CUSS), RFID (Radio Frequency Identification) per l’aviazione, emissione elettronica dei biglietti e documentazione elettronica nel trasporto aereo delle merci, con risparmi per il settore aereo pari a 5 miliardi di dollari all’anno; da allora il progetto è stato ampliato fino a comprendere il progetto Fast Travel dedicato alle operazioni self-service ed il Baggage Improvement Programme.

Chiaramente chi già oggi utilizza Internet per l’acquisto di voli non avvertirà nessun cambiamento ma chi continuerà ad affidarsi alle agenzie di viaggio dovrà sicuramente fare i conti con la lievitazione dei costi di intermediazione, che penalizzeranno appunto chi non usa la Rete.