In vacanza a Folègandros in Grecia

Nessuno di noi saprebbe contare tutte le volte che ha sentito dire che non esistono più le mezze stagioni: e il detto popolare, nella sua ovvietà, contiene del vero.

Altrettanto vero, e forse ancor di più negli ultimi anni di clima impazzito, è che non esistono più le vere e proprie stagioni: spesso d’estate fa freddo, ad eccezione di poche giornate torride, e d’inverno, invece, attendiamo con ansia il freddo vero e gli acquazzoni.

Forse è tutta colpa dello scioglimento dei poli…

In Grecia, e in particolare nelle isole, potremmo quasi azzardare che l’inverno, che già era breve, è quasi scomparso perciò vi consigliamo un’isola che d’estate è poco battuta dalle orde dei turisti e che in questo periodo dell’anno è semplicemente meravigliosa.

E’ Folègandros, nell’arcipelago delle Cicladi, e non a caso molti italiani, che sbarcarono qui durante la seconda guerra mondiale, decisero di restarvi in pianta stabile e di non fare più ritorno in Italia: ricorda un po’ la trama di Mediterraneo, ma è la pura realtà.

I loro figli parlano ancora l’italiano e i più anziani sono italiani loro stessi; situata poco più a sud delle solite Santorini, Paros, Mykonos e Naxos, Folègandros ad ottobre ha un clima particolarmente mite, poichè a partire da settembre smette di soffiare il vento fresco del Meltemi e si può ancora fare il bagno.

Non troverete molti turisti, ma neanche pochi perchè molti sono gli abituè che prolungano a dismisura le vacanze per godersi la pace assoluta: e infatti Folègandros è denominata Isola della Pace.

Schiere di pittori e scrittori in cerca di requie soggiornano qui quasi tutto l’anno e i bar e i ristoranti restano aperti; potrete concedervi, da bravi conservatori, ottimi aperitivi e mangerete a dismisura spendendo meno di dieci euro (… e non stiamo parlando di quattro belle verdurine tagliate sottili sottili che non potete dire di no, ma di capretti e maialini arrosto!).

 

I locali sono molto gay friendly e le spiagge ricche di nudisti (ops, naturisti).

Prendete il traghetto da Atene e ricordatevi di portare il romanzo che non avete mai scritto…