In vacanza nel nord del Vietnam

Il nord del Vietnam è dominato dalla catena montuosa Lien Song, lungo il confine con la Cina ed è immerso nel verde dei bambù e delle risaie, tra bellissime montagne. 

La zona è piena di villaggi, ognuno dei quali ospita un’etnia diversa per lingua, abbigliamento e tradizioni. Questi gruppi hanno in comune solo due cose: tutti quanti coltivano il riso e il fine settimana vanno a Sapa per il mercato.

Sapa è una piccola cittadina montana, costruita dai francesi all’inizio del secolo come luogo di riposo estivo; qui al mercato, le varie etnie si distinguono a seconda del colore del copricapo con i dao che indossano elaborati turbanti rosso fuoco, i tays che si avvolgono con sciarpe rosa e verde bottiglia, i gruppi di h’mong che indossano un grosso copricapo nero e i h’mong fioriti, invece, che hanno vestiti multicolori e foulard rosa in testa.

Fortunamente queste popolazioni vanno d’accordo tra loro, lavorano, vanno a scuola e fanno affari insieme.

Ma è straordinario vedere come convivono felicemente, nonostante l’estrema vicinanza dei villaggi e la diversità della lingua (anche se tra loro parlano in vietnamita).

Qui, quasi tutte le donne si radono le sopracciglia e i primi cinque centimetri dall’attaccatura dei capelli, perchè secoli fa un imperatore mandarino trovò un capello nella minestra! Da allora è diventata prima una moda e poi tradizione.

 

In ogni luogo che visiterete nel nord del Vietnam sarete circondati dal bambù, che qui è dappertutto: regge cavi dell’elettricità, sostiene le case e i ponti. Anche l’acqua scorre ovunque a cascate sulle risaie a terrazze, un vero spettacolo di bellezza.