L’isola di Hainan in Cina

L’isola di Hainan, all’estremità meridionale della Cina, è un rifugio di pace e piacere nel Paese più popoloso del mondo.

Quest’isola costellata di coralli, per via della sua posizione isolata, ai tempi dell’Impero era un centro di detenzione. Oggi è un’isola di piacevoli fughe, non di esilio.

Le spiagge di Yalongwan e di Dadonghai, entrambe a Sanya, uno dei centri abitati di Hainan, sono tra le più belle del paese. Yalongwan è una striscia di spiaggia bianca lunga sette chilometri che si affaccia su un oceano traslucido. Dadonghai, invece, è meno intima e i suoi stabilimenti meno raffinati, ma è molto affollata di notte.

Il porto di Sanya è delizioso con centinaia di barche di legno colorate al riposo dalla pesca mattutina; qui si trova pesce fresco tutti i giorni, dal delicato "dim sum" al vapore per la prima colazione, fino ai frutti di mare in offerta lungo la strada dei ristoranti di pesca.

Il pesce si sceglie direttamente delle vasche all’ingresso dei ristoranti: secondo le regole della cucina cinese, infatti, l’animale deve essere consumato a pochi istanti dalla sua morte..

La sera il mercato cittadino si ravviva per vendere qualche prodotto locale ai turisti: banchetti di ravioli, pesce crudo, frutta tropicale, tufu alla griglia, il tutto annaffiato con birra e vino di riso.

Consigliata anche una gita sulle colline di Hainan, dove i campi verde scuro si espandono come ombre, punteggiati qua e là da bufali indiani e dove le piantagioni di tea e caffè si perdono oltre lo sguardo.

Non sono molte le possibilitè di trovare un volo diretto per l’isola di Hainan e di solito ci si ferma ad Hong Kong per poi spostarsi sull’isola, a Sanya; per quanto riguarda l’hotel sull’isola di Hainan, la vita costa poco e si trovano hotel a tre stelle con tariffe accessibili o sistemazioni a prezzo ottimo presso le famiglie locali.