La guida di Barcellona

Barcellona è una delle mete più gettonate dai turisti di tutto il mondo che la amano per il suo calore, per la sua vitalità e per il buon cibo.

Collegata egregiamente con l’Italia anche tramite voli low cost e navi, Barcellona offre a viaggiatori di ogni tipo ed età tutto ciò che si può desiderare da un viaggio: arte, mare, divertimento e cultura si mischiano in un mix stupefacente.

la lingua ufficiale di Barcellona è il catalano ma tutti gli abitanti parlano anche lo spagnolo puro (il castigliano) e, nella grande maggioranza dei casi, l’inglese, il francese o il tedesco.

Generalmente non esiste un periodo migliore per andare a Barcellona perchè la città non è mai fredda in inverno e mai troppo calda in estate grazie alla presenza del mare; l’umidità è però un rischio alto per cui il periodo migliore per visitare Barcellona è senza dubbio la primavera seguita dall’autunno.

A Barcellona sono moltissime le cose da fare e vedere: probabilmente l’attrazione più famosa è la Sagrada Familia di Gaudì che, ancora in via di completamento, è ancora più affascinante per questa ragione.

Barcellona è la patria di Gaudì e così, dopo la visita alla Sagrada Familia, non può mancare la visita alla Pedrera al numero 92 del Passeig de Gràcia, nella zona dell’Eixample; l’edificio è composto da 6 piani e su ognuno di essi sono situati 8 appartamenti. Sono inoltre presenti 2 cortili interni, che garantiscono elevata luminosità a tutti gli appartamenti; è possibile visitare l’androne, il tetto e un appartamento arredato con mobili d’epoca, in parte progettati dallo stesso Gaudí.

Sempre per gli amanti di Gaudì non può mancare una visita al famoso Parc Guell, situato nei quartieri nord-orientali di Barcellona alle pendici del monte Tibidabo; si possono trovare fontane, grotte, colonne-albero e arcate artificiali di roccia condite da tanta ceramica polictoma e tanti elementi architettonici che si confondono con il paesaggio.

 


Il cuore storico di Barcellona è il Barrio Gotico che ruota tutto intorno alla Catedral de la Santa Creu, situata in Plaça de la Seu e circondata da stradine strette per assaporare la storia della città.

Altra zona decisamente appetibile di Barcellona sono le Ramblas che, divise in cinque vie che prendono il nome di Rambla de Santa Monica, Rambla dels Caputxins, Rambla de Sant Josep (Rambla de les Flors ), Rambla dels Estudis e Rambla Canaletes (La Rambla dels Ocells), permettono di passeggiare e fare shopping; la Cataluña e il porto di Barcellona sono altre due visite da non perdere in città, esattamente come la zona olimpica.

Alla destra e alla sinistra delle Ramblas si sviluppano due quartieri diversi: percorrendole in salita verso Plaza Cataluña, alla sinistra si estende Il Barrio Chino o Raval (da evitare di notte) mentre alla destra della Ramblas si estende il Barrio Gotico.

Per godere di uno splendido panorama di Barcellona si può salire a Montjuïc, il monte situato vicino al porto, sulla cima del quale si trova il Castello del Montjuïc.

Tantissimi i ristoranti dove cenare o stuzzicare qualcosa a Barcellona e molti, quasi tutti, propongono i famosi tapas, gli stuzzichini economici e informali.

Tra i piatti tipici di Barcellona la salsa Ali-oli, realizzata battendo in un mortaio aglio e olio, la Tortilla Jamon (frittata con prosciutto catalano a cubetti e formaggio cremoso all’interno servita con verdure e spezie), Calamari Romano (calamari fritti serviti con salsa Ali-oli) e la famosa Crema Catalana.

Gli amanti della vita notturna troveranno una movida più viva che mai a Barcellona, con discoteche e locali alla moda sempre pieni di vita.

A Barcellona si possono scovare intere strade dove fare shopping e i quartieri più vivi in questo senso sono l’Eixample o il Barri Gòtic; alla Rambla de Catalunya e al Passeig de Gràcia si trovano le grandi firme mentre El Corte Inglés, il centro commerciale spagnolo, si trova un po’ ovunque in città. Gli amanti dei mercati non possono perdere quello della Boqueria.

Ricordate che anche a Barcellona, come in tutta la Spagna, si pranza e si cena molto tardi rispetto all’Italia; si consiglia di evitare di girare con lo zaino sulle spalle, borsette e ori a vista.

Per maggiori informazioni su Barcellona invitiamo a visitare BarcellonaOnline cliccando qui; su Voiaganto un’ottima guida su Barcellona.

 

Siti Internet ufficiali da consultare:
http://www.barcelonaturisme.com
http://www.turismegirona.com
http://www.spain.info