La guida di Berlino

Berlino ha conosciuto nuova vita grazie ai Mondiali di calcio del 2006 che le hanno ridato quella linfa vitale che nel tempo si era persa.

La capitale tedesca è una vera e propria roccaforte e la sua imponenza è visibile fin dal primo istante grazie ai suoi edifici imponenti, che siano essi edifici pubblici o musei, e alle strade larghissime.

Nonostante sia unita dal 1989, Berlino resta ancora divisa per quanto riguarda gli spazi e soprattutto lo sviluppo urbano: la parte ad ovest è assolutamente impeccabile e nuova mentre la zona ad est è ancora trasandata e trascurata. Ma, probabilmente, il bello di Berlino è anche la convivenza continua tra queste due anime, che ancora si percepisce prepotente in città.

A Berlino l’inverno è davvero freddo e le pioggie molto frequenti per cui sarebbe bene partire, se possibile, tra maggio e settembre nonostante la folla.

Berlino è ormai ben collegata con l’Italia grazie ai voli di linea e ai voli low cost che hanno permesso alla capitale tedesca di non essere più meta d’elite solo per quelli che avevano i soldi per un biglietto costoso ma di diventare mecca del turismo giovanile alla ricerca di pub, locali alla moda e feste da sballo.

In città ci si sposta in bicicletta o con i mezzi pubblici: su tutti l’U/S Bahn, la metro che collega le varie parti della città e circola tra le 4h00 e l’1h00.

Sono molte le cose da vedere a Berlino, specie per chi ama la storia recente e vuole tuffarsi in un passato che tende ad essere dimenticato:
Porta di Brandeburgo: è il monumento simbolo della città ed è allineato nell’asse che attraversa Berlino da Est a Ovest. Sotto di esso passava parte del Muro di Berlino ed è questo che, nel 1989, divenne il punto nevralgico della città quando cadde il Muro;
Reichstag Bundestag: è la sede del Parlamento tedesco ed è sormontato da una cupola accessibile grazie ad un ascensore che porta alla terrazza sul tetto, dove troverete anche un ottimo ristorante. Da qui, una rampa a spirale conduce alla sommità dell’alveare, al cui centro si trova un sistema di specchi che riflette la luce in ogni direzione;
Duomo di Berlino: è la cattedrale protestante della città. Gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita tra il 1975 e il 1981;

Checkpoint Charlie: è uno dei due passaggi tra Berlino Est e Berlino Ovest, ancora in piedi ad uso e consumo dei turisti. Checkpoint Charlie è scomparso ufficialmente il 22 giugno 1990 e quella che si vede è solo una ricostruzione
Jüdisches Museum: è il museo ebraico più grande del mondo e l’interno è stato progettato allo scopo di rappresentare una metafora della storia del popolo ebraico. Gli spazi vuoti rappresentano le gravi perdite subite nel corso dei secoli e le colonne di cemento sono il simbolo della diaspora ebraica e dell’esilio;
East Side Gallery: una sezione del muro di Berlino lunga 1300 metri. Si tratta della più grande galleria all’aperto del mondo ed è stata aperta nel 1990.
118 diversi artisti provenienti da 21 paesi si sono esibiti nelle loro creazioni artistiche sul muro;


Castello di Charlottenbourg: è una delle prime residenze estive dei grandi elettori di Brandeburgo, quindi del re di Prussia;
– Postdamer Platz: è una delle piazze più belle di Berlino ed è posta all’interno di un quartiere ultramoderno costituito per la maggior parte da grattacieli;
Marienkirche Fernsehturm: si tratta di una delle chiese più antiche di Berlino
Gedächtniskirche: Chiesa Commemorativa edificata in onore di Guglielmo I che è diventata simbolo dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale;
Alexanderplatz: è una delle piazze più famose di Berlino ed è qui che si trova  la torre della Televisione, la Fernsehturm, alta 365 metri e visibile da tutta la città.

Berlino è un insieme di varie civiltà e ogni quartiere riflette un modo diverso di vivere e mangiare: tra i piatti tradizionali, oltre a patate e wurstel (Weisswurst, Mettwuest, Thuringer, Nurberger) a Berlino si possono assaggiare l’Eisbein, di maiale bollito o in salamoia servito con crauti, salsicce o polpette bollite, o il Bandenburgischer Rindfleischtopf, lo stufato di carne cucinato insieme alle verdure. Ad ogni angolo della strada si trovano chioschi che vendono pretzel salati, pane alle cipolle e sfilatini al formaggio. Altro piatto tipico, ed economico, è il Döner Kebap.

Berlino è conosciuta anche per lo shopping e la sua vita notturna.

Per quanto riguarda i divertimenti, Berlino è dinamica e internazionale e presenta divertimenti per tutti i gusti: dagli svaghi intellettuali a divertimenti più scatenati come discoteche, locali, bar e pub. La maggior parte dei locali trendy si trova in Mitte, Prenzlauer Berg e Friedrichshain.

Negozi di ogni tipo sono situati nel Kurfürstendamm e tra questi anche il KaDeWe (Kaufhaus des Westens ) con il suo assortimento e il reparto di specialità gastronomiche; chi cerca qualcosa di meno convenzionale, più stravagante e creativo può fare un giro nelle piccole boutique intorno agli Hackesche Höfe, a Mitte. Anche al mercatino delle pulci della Straße des 17. Juni si possono fare acquisti originali e qualche affare.

Segnaliamo infine che ogni anno (dal 1989) si tiene a Berlino la Love Parade, una grande festa della musica elettronica, per ballare e per divertirsi in strada; simbolo della manifestazione è l’angelo della Siegessäule, la Colonna della Vittoria, a significare proprio la pace e la fratellanza internazionale. Negli ultimi anni la Love Parade ha avuto qualche problema e quindi si è deciso che dovrà essere organizzata ogni anno in una città diversa.