Machu Picchu, la città di pietra

Gambe piene di punture, ferite sulle dita dei piedi, vestiti sporchi e pieni di fango, sono solo alcuni dei segni che restano dopo un viaggio a piedi nelle montagne peruviane su una strada che arriva a Machu Picchu, passando attraverso un’altra città inca,

Choquequirau, che conserva ancora le famose pietre di questa antica civiltà.

Ovviamente si può raggiugere Machu Picchu anche in autobus, ma i paesaggi che si incontrano lungo il cammino  sono talmente spettacolari che vale davvero la pena passarci in mezzo con le proprie gambe. 

In realtà il viaggio inizia una volta atterrati a Lima; da qui un autobus vi porterà a Cuzco, città principale del Perù meridionale, dove ci sono alcune agenzie che vi procureranno una guida (fondamentale) la quale vi porterà a destinazione.

Le prime rovine inca che si incontrano sono quelle di Choquequirau: una città situata in una posizione spettacolare, sul pendio occidentale della cordigliera di Vilcabamba, che sembra sia stata costruita come centro cerimoniale intorno al 1500, proprio quando gli inca erano in fuga dagli invasori spagnoli.

Da qui si prosegue verso Machu Picchu, alternando salite e discese, lungo pendii defficilissimi, immersi in una vegetazione così fitta da  non vedere quasi nulla.

Ma arrivare in questa antica città fa dimenticare in un attimo tutta la fatica.

Contemplare le rovine è un’esperienza mistica: perdersi tra le mura di pietre angolari, ammirare la valle dell’Urubamba e arrampicarsi fino alla cima del famoso Wayna Picchu è davvero appagante. Alla fine proverete solo un senso di gratitudine per voi stessi, che siete riusciti ad arrivare fin lì e soprattutto per l’esistenza di un posto così meraviglioso…