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12 Dec

Previsioni meteo fine novembre 2012: freddo, pioggia e neve

28 novembre 2012
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Si chiama (anzi è stato chiamato) Medusa il nome del nuovo ciclone che porterà su parte dell'Italia maltempo e in special modo pioggia e vento che renderanno difficili i collegamenti e gli spostamenti quotidiani; Medusa è dunque traghettatore verso l'inverno vero, quello che finora non era ancora arrivato sul nostro Paese.

Liguria, Toscana e Piemonte sono le regioni maggiormente a rischio soprattutto per quel che riguarda la pioggia che sta già cadendo copiosa in molte zone: strade chiuse, prime esondazioni e linee ferroviarie bloccate vicino Genova e Massa Carrara dove sono state già evacuate zone e abitazioni per paura di danni irreversibili.

Firenze è stata colpita da maltempo e pioggia fortissima già ieri con smottamenti e problemi sulle strade provinciali e locali che hanno portato alla chiusura di alcune zone e alla chiusura di alcune scuole nel grossetano.

A rischio anche Veneto, Friuli, Lazio e Campania con Venezia che dovrebbe registrare acqua alta fino a circa 130 cm e temporali molto forti su Roma e provincia ma anche su Napoli e le zone interne della Campania.

Previste anche nevicate abbondanti e diffuse sulla Valle d'Aosta al di sopra dei 1000 metri mentre al Centro-Sud si attendono mareggiate e venti fortissimi che metteranno in crisi la popolazione per tutta la giornata di oggi.

Da domani, 29 novembre 2012, Medusa sarà sostituita dall'arrivo di freddo polare dal Nord Europa con le temperature che si abbasseranno in media di 4 gradi ma arriveranno anche ad abbassarsi di 8 gradi in alcune regioni del Nord.

La situazione del meteo sarà instabile fino a domenica 2 dicembre e le temperature saranno leggermente più basse delle medie del periodo; nuove perturbazioni arriveranno in concomitanza con l'Immacolata e l'8 dicembre che sarà dunque il periodo migliore per chi ha prenotato una settimana bianca o una visita ai mercatini di Natale, innevati e al freddo.

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