Nuove sette meraviglie, c’è anche il Colosseo

Il Colosseo di Roma è entrato nella rosa delle Nuove Sette Meraviglie del mondo scelte dai milioni di persone che hanno partecipato al sondaggio The New 7 Wonders of the World del regista svizzero-canadese Bernard Webe.

Dall’iniziativa di Weber aveva preso le distanze l’Unesco in quanto la lista, aveva detto l’organizzazione mondiale della cultura, “sarà frutto di una iniziativa privata che non potrà in alcun modo contribuire in maniera significativa e durevole alla preservazione dei siti eletti. Non c’è alcun punto di paragone fra l’iniziativa mediatica e il lavoro scientifico ed educativo che porta all’iscrizione dei siti sulla Lista del Patrimonio Mondiale”.

Insieme al Colosseo, i sette monumenti più votati sono stati la piramide di Cichen Itza in Messico, la statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile, la Grande Muraglia cinese, le rovine di Machu Picchu in Perù, Petra in Giordania e il mausoleo dal Taj Mahal in India; non si sono aggiudicate il riconoscimento altre imponenti e spettacolari opere dell’uomo come l’Acropoli di Atene, l’Alhambra di Granada in Spagna, le statue dell’isola di Pasqua (Cile) e la Torre Effeil a Parigi.

I siti sono stati votati, tramite Internet o sms, a partire da una lista di 21 finalisti indicati da un gruppo di esperti guidato dall’ex direttore generale dell’Unesco Federico Mayor.

Le piramidi sono l’unica delle sette meraviglie del mondo antico a essere tuttora in piedi; le altre, il Faro di Alessandria, il Tempio di Artemide, la Statua di Zeus, il Colosso di Rodi, i Giardini di Babilonia e il Mausoleo di Alicarnasso sono spariti nel corso dei secoli.

Dagli stessi promotori è già partita una nuova iniziativa: le nomination per le Nuove sette meraviglie della natura per cui le candidature dureranno fino al 8/8/08; dopo quella data un panel di esperti selezionerà una lista di 21 finalisti tra i quali i votanti in tutto il mondo potranno eleggere le “sette meraviglie naturali del mondo”.