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17 Dec

I cinque Paesi dove emigrare e vivere felici

dgmag - 28 febbraio 2013
28 febbraio 2013
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Sono molti quelli che si stanno chiedendo se è il caso di restare o di andarsene dall'Italia e se è vero che si tratta soprattutto di chiacchiere da bar che non sempre si concretizzano è anche vero che sempre più persone, giovani e meno giovani, fanno le valigie e lasciano l'Italia alla ricerca di un futuro migliore. Torna dunque utilissimo il World Happines Report che le Nazioni Unite hanno diffuso lo scorso anno e dove vengono indicati i Paesi dove si vive meglio e, dunque, dove si è più felici.

Il primo posto va all'Australia che è considerata il posto giusto dove andare perché si trova lavoro, si guadagna bene e la qualità della vita è molto alta calcolando che Melbourne, secondo la rivista The Economist, è la città più vivibile del mondo seguita da altre tre città australiane, Sidney, Perth e Adelaide. Il problema dell'Australia è che trasferirsi non è così semplici, i visti sono difficili da ottenere ma con un po' di impegno il lavoro, specie quello qualificato, si trova e si viene anche pagati bene.

Chi vuole restare in Europa puo' scegliere l'efficiente Danimarca dove l'economia è prospera e ci si lascia davvero toccare poco dalle questioni europee un po' come accade anche in Canada, terza secondo le Nazioni Uniti, che si caratterizza per un'apertura incredibile verso l'esterno tenendo sempre fede alle proprie tradizioni e ricordando sempre che salvaguardare la natura è il primo passo verso la salvaguardia anche dell'uomo.

Tornano in Europa secondo le Nazioni Unite è la Svezia che si piazza al quarto posto per via dei soi paesaggi, della qualità della vita e soprattutto del modo in cui i cittadini sono parte della società e contribuiscono al suo benessere e al suo mantenimento; al quinto posto, praticamente per gli stessi motivi, la Norvegia con le sue città attrezzate e a misura di giovani ma anche di famiglie e anziani e un'attenzione incredibile verso l'arte, la cultura e la trasmissione del sapere.

Se volete dare un'occhiata al report completo in inglese è disponibile a questo indirizzo, pronto a dare a tutti lo spunto per partire e, semmai, tornare.

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