Qualità della vita, Aosta prima

A pochi giorni dalla fine del 2008, Aosta è prima nella classifica della Qualità della vita nelle province italiane realizzata dal Sole 24 Ore mentre Caltanissetta ultima.

L’indagine annuale prende in considerazione sei macro-aree ovvero tenore di vita, affari e lavoro, servizi, ambiente e salute, ordine pubblico, popolazione e tempo libero.

Per ogni macro-area sono individuati sei indicatori specifici per un totale di 36 indicatori come, per esempio, il Pil pro capite, la disoccupazione, le infrastrutture, i reati denunciati, gli acquisti di libri, il numero di associazioni di volontariato rispetto alla popolazione.

Aosta è prima per quanto riguarda la qualità del tempo libero, quinta nel tenore di vita, sesta nella popolazione, decima nell’indicatore affari e lavoro; meno brillante il risultato nei settori ordine pubblico (32esima posizione) e in quello riferito a servizi, ambiente e salute (67/mo) ma nel complesso la cittadina montana ottiene la prima posizione in classifica, dopo che lo scorso anno era risultata al terzo posto dopo Trento e Bolzano.

Ultima in classifica è Caltanissetta che consegue il 70/mo posto nell’ordine pubblico, il 79/mo nel tenore di vita, l’88/mo in servizi, ambiente e salute, il 100/mo in affari e lavoro, il 102/mo sia nella popolazione sia nel tempo libero.

Alcuni indicatori statistici illustrano la distanza tra i due estremi della classifica sulla Qualità della vita 2008:
– ad Aosta, il Pil medio pro capite è di oltre 34mila euro, a Caltanissetta non arriva alla metà (16mila euro);
– il tasso di disoccupazione è del 3,2% ad Aosta e si avvicina al 16% nella provincia siciliana;
– le rapine sono meno di 17 ogni 100mila abitanti nella provincia montana e oltre 48 a Caltanissetta;
– le associazioni di volontariato 1,24 ogni mille abitanti ad Aosta contro 0,34 di Caltanissetta.

Lo scorso anno nella top ten figuravano Trento, Bolzano, Aosta, Belluno e Sondrio, con Milano al sesto posto e Roma all’ottavo; ad occupare le ultime dieci posizioni, tutte le città del sud con Bari (ex aequo con Caserta e Palermo), Vibo Valentia, Caltanissetta, Reggio Calabria, Taranto, Catanzaro, Catania, Foggia, Benevento ed, ultima, Agrigento.