Ryanair denunciata per le prenotazioni da cancellare

Non si placa la polemica relativa alle dichiarazioni della Ryanair che ha fatto sapere di voler lasciare a terra tutti coloro che hanno prenotato un volo aereo tramite siti intermediari e non direttamente sul sito della compagnia irlandese.

Secondo Europa Press Ryanair avrebbe già denunciato per la vendita illegale di biglietti alcuni siti internet molto conosciuti: Opodo in Francia, Bravofly in Svizzera, V-Tours in Germania, Tui in Gran Bretagna ma anche Atrápalo, Rumbo e eDreams.

In Italia la decisione della Ryanair potrebbe colpire ben 12.000 passeggeri ma l’Ue avverte: "per quanto sappiamo RyanAir non ha cancellato i biglietti già venduti: se questo fosse confermato la Commissione lo troverebbe deplorabile e interverrebbe".


Sul piede di guerra Adusbef e Federconsumatori
che dichiarano: "l’annunciata cancellazione dei voli di quei passeggeri che non hanno prenotato direttamente dal sito Ryanair e saranno lasciati a terra costituisce un abuso e una palese violazione del codice del consumo e della carta dei diritti dei viaggiatori. Adusbef e Federconsumatori invitano Ryanair alla ragionevolezza, perchè qualora volesse insistere in tale politica lesiva dei diritti e degli interessi degli utenti e dei consumatori, dovrà sopportarne tutte le conseguenze legali e anche concessorie, con l’Enac che non potrà stare a guardare palesi violazioni da parte di una compagnia estera che presta servizio in Italia".

Le due associazioni dei consumatori non escludono la possibilità per la compagnia aerea di decidere di far prenotare i voli solo sul proprio sito "ma solo dopo aver smaltito le prenotazioni accettate, che restano valide a tutti gli effetti di legge, per tutti coloro che hanno acquistato un titolo di viaggio, che non può essere annullato tramite capricci o banali scusanti".


Codacons nel frattempo ha denunciato Ryanair alla Procura della Repubblica di Roma
per truffa e frode in commercio in quanto "il provvedimento di Ryanair minaccia di colpire in Italia migliaia di passeggeri che rischiano di vedere rovinate le proprie vacanze. Si tratterebbe di un comportamento ai danni dei consumatori non solo scorretto ma senza ombra di dubbio illegale. Per questo mettiamo a disposizione di tutti i cittadini in possesso dei biglietti in questione l’assistenza legale dei nostri avvocati ricordando che nell’eventualità non fosse garantita la prenotazione dei biglietti, oltre al rimborso degli stessi, i passeggeri avrebbero diritto a un congruo risarcimento danni per la vacanza rovinata, essendo molto difficile trovare e sostituire all’ultimo minuto un biglietto e una destinazione con un’altra altrettanto gradita".

E’ da tempo che Ryanair si batte contro la vendita dei biglietti aerei senza autorizzazione da parte della compagnia e adesso sembra passata ai fatti facendo sapere che i prezzi dei biglietti saranno rimborsati sulle carte di credito con cui è stato fatto il versamento.