Sposarsi alle Isole Vergini Britanniche

Che si scelga di unirsi in matrimonio a piedi nudi sulla spiaggia di un lussuoso resort, su un lussuoso yacht o su un’isola a uso esclusivo dei due sposi, un matrimonio nella cornice di incontaminata bellezza delle Isole Vergini Britanniche si può organizzare anche da casa, a 10.000 chilometri di distanza.

Scegliere di sposarsi alle Isole Vergini Britanniche significa scegliere di iniziare la vita a due in una cornice unica: che sia in barca, su una terrazza con vista sull’oceano o su una spiaggia dalla sabbia bianca e fine come borotalco. Si può celebrare il giorno più bello addirittura noleggiando un’intera isola per sé e i propri ospiti!

A disposizione dei futuri sposi, inoltre, alle Isole Vergini Britanniche esiste una rete di wedding planner, esperti che si occupano di gestire tutti gli aspetti pratici legati all’organizzazione della cerimonia e della festa di nozze: la licenza matrimoniale, i documenti, il menu del banchetto, i fiori, la sistemazione degli invitati, le eventuali escursioni per quegli sposi che desiderano concedersi una “vacanza nella vacanza”. I wedding planner conoscono gli angoli più segreti delle Isole Vergini Britanniche e sono in grado di gestire tutti gli aspetti pratici inevitabilmente legati all’organizzazione di un matrimonio, così da permettere ai futuri sposi di affrontare i preparativi del viaggio senza preoccuparsi d’altro.

A chi volesse prolungare il soggiorno dopo la cerimonia o semplicemente sceglie di recarvisi in viaggio di nozze, le Isole Vergini Britanniche offrono svaghi e sport acquatici (snorkelling, scuba diving, sci nautico, windsurf e soprattutto vela, da vero paradiso dei velisti quali sono).

Ma anche posti curiosi e inusuali come la bubbling pool di Jost Van Dyke, sorta di piscina termale naturale sull’isola che fu covo dei pirati dell’Olandese Volante; o il relitto del Rhone, naufragato nel 1867 a largo di Salt Island e che costituisce oggi uno dei relitti più famosi dei Caraibi; oppure ancora una visita a The Baths, imponenti massi morenici che, addossati gli uni agli altri, creano grotte naturali sulla spiaggia omonima di Virgin Gorda.

Esperienze di viaggio uniche anche se a bordo di uno yacht, noleggiabile con o senza equipaggio. Quale miglior modo di scoprire i piccoli segreti delle Vergini di Sua Maestà?

Organizzare pic-nic per due su spiagge dalla sabbia dorata e sorseggiare i cocktail a base di frutti tipici di queste isole, rientrare a bordo e cenare a lume di candela e poi, se si vuole, dormire sotto le stelle, così si inizia la vita a due alle Isole Vergini Britanniche.

Ma quali sono le “formalità” per sposarsi alle Isole Vergini Britanniche?

Appena giunti a Tortola, ci si reca presso l’Attorney General’s Office (ufficio del Procuratore Generale) che si trova a Road Town al secondo piano del nuovo Central Administration Complex, e si richiedono i moduli per ottenere una licenza matrimoniale; l’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,30. Per ottenere la licenza bisogna attendere tre giorni; una volta rilasciata dal procuratore, ha una validità di tre mesi.

Il Procuratore Generale chiederà di: acquistare una marca da bollo del valore di 110 Dollari per ottenere una licenza speciale valida per chi è residente alle BVI da 1 giorno; acquistare una marca da bollo del valore di 50 Dollari per ottenere una Ordinary Licence se si è residenti alle Isole Vergini Britanniche da 15 giorni o più; esibire il passaporto per provare identità e residenza al momento in cui si entra nell’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche; notificare lo stato matrimoniale includendo eventuali copie certificate della sentenza di divorzio definitiva (per coloro che fossero divorziati) o dei certificati di morte (in caso di coniuge deceduto); trovare due testimoni che firmino la richiesta di licenza matrimoniale, che non devono necessariamente essere gli stessi che saranno presenti alla cerimonia di matrimonio.

Dopo avere espletato tutti i passi per richiedere il rilascio della licenza matrimoniale, ci si reca presso il Registrar’s Office, l’ufficio di Stato Civile, e si fissa un appuntamento per la data e il luogo in cui desiderate celebrare la cerimonia. Nel caso l’appuntamento fosse stato preventivamente fissato dall’estero, è necessario confermare il tutto una volta arrivati nell’arcipelago presso il Registrar’s Office, situato nel centro di Tortola (Road Town – tel: +1 (284) 494 3492) sopra l’Ufficio Postale. Gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 15,30.

Qualora la cerimonia si svolga presso il Registrar’s Office, la tassa da pagare è di 35 Dollari; se si decide di organizzare la cerimonia altrove nell’arcipelago (il che è possibile durante la settimana dal lunedì al sabato nella fascia oraria dalle 9,00 alle 18,30), si deve fissare l’appuntamento con l’Ufficiale e pagare una tassa di 100 Dollari, più i costi di trasporto dei ferry che l’Ufficiale dovrà eventualmente prendere per trasferirsi da Tortola all’isola dove avete deciso di celebrare il matrimonio (in questo caso i costi di trasporto oscillano dai 20 ai 40 Dollari per andata e ritorno).

Presso il Registrar’s Office è richiesto di compilare un formulario in cui inserire i nomi dei futuri sposi (così come indicati nei documenti di viaggio), l’età, l’occupazione, lo stato civile e i nomi dei due testimoni che devono necessariamente essere presenti alla cerimonia.

Qualora si decida di sposarsi in una chiesa, le pubblicazioni di matrimonio devono essere affisse per 3 sabati o domeniche successive nella chiesa prescelta. E’ inoltre consigliabile che gli sposi si mettano preventivamente d’accordo con i Ministri che celebrano le funzioni religiose nella chiesa prescelta per verificare la loro disponibilità. E’ possibile sposarsi in chiesa anche se si è in possesso di una Special Licence (quella rilasciata a chi risiede nell’arcipelago soltanto da 1 giorno); tuttavia, anche in questo caso, è opportuno che i futuri sposi si mettano preventivamente d’accordo con il Ministro della chiesa che è stata scelta.

Oltre al passaporto, è consigliabile viaggiare con la propria patente e il certificato di nascita. Tutti i documenti relativi all’identità e allo stato civile devono essere originali o certificati in quanto tali per essere considerati validi.

Le Isole Vergini Britanniche non richiedono di esibire copie degli esami del sangue.

Per quanto riguarda il banchetto di nozze, non avete che l’imbarazzo della scelta: potete scegliere uno dei magnifici resort adagiati sulla candide spiagge dell’arcipelago o le numerose ville private che si possono affittare per la luna di miele. In questo caso, i consulenti matrimoniali delle Isole Vergini Britanniche possono occuparsi per voi di organizzare il tutto.