Tornano le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 27 e domenica 28 settembre 2008 l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con l’apertura gratuita di oltre 1.000 siti culturali, a cui si aggiungono oltre 250 realtà individuate da FAI e Autostrade per l’Italia lungo i principali percorsi autostradali: due giorni dedicati alla cultura con visite guidate, musei e palazzi aperti per l’occasione, presentazione di eventi e restauri, concerti, convegni e itinerari naturalistici.

Le tipologie dei beni presenti nella manifestazione sono volutamente diversificate: si spazia dai castelli ai luoghi di culto, dai musei ai palazzi storici, le gallerie, i siti archeologici, gli archivi e le biblioteche. Parchi, grotte e cascate arricchiscono l’offerta della manifestazione.

Sabato 27 e domenica 28 settembre, dunque, apriranno gratuitamente le porte ai visitatori oltre 1000 siti promossi dal Ministero, a cui si aggiungeranno altre 250 realtà individuate da FAI e Autostrade per l’Italia facilmente raggiungibili dalla rete autostradale, oltre ai venti beni FAI aperti al pubblico.

Tra gli eventi e le aperture proposte dal MiBAC si segnalano:
– nel porto di Genova, curioso connubio tra archeologia industriale e musica con l’inaugurazione della Gru galleggiante “Langer Heinrich”, il cui restauro viene festeggiato con concerti di classica e jazz;
– ad Ostia Antica (Roma) vengono presentati i restauri effettuati presso le Insulae delle Muse, delle Ierodule, delle Volte Dipinte e delle Pareti Gialle. Si tratta della più ampia e completa documentazione sull’edilizia intensiva nell’Italia della piena età imperiale. Le Insulae risalenti all’età adrianea, sembrano anticipare in modo sorprendente alcune soluzioni adottate dall’urbanistica moderna;
– a Napoli, visite guidate a Palazzo Reale dentro gli appartamenti storici finemente decorati e recentemente restaurati, alla scoperta dei capolavori artistici in essi conservati.

Tra le aperture patrocinate dal FAI e Autostrade per l’Italia si segnalano:
– escursioni alla scoperta della Foresta di Tarvisio (Udine), la più grande foresta demaniale d’Italia che si estende sino al confine con l’Austria e la Slovenia;
– visite guidate al Castello Baronale di Collalto Sabino (Rieti), annoverato tra i borghi più belli d’Italia;
– a Taranto si andrà alla scoperta del Castello Aragonese, possente fortezza ancora in uso
affacciata sul mare, costruita nell’anno Mille e successivamente ristrutturata alla fine del
Quattrocento.

L’elenco completo dei beni aperti durante le Giornate Europee del Patrimonio è consultabile cliccando qui.