Tour della Turchia terra di fiabe e tradizioni

La Turchia è da sempre un ponte tra Oriente e Occidente, crocevia storico e culturale, oggi più che mai divisa tra la tradizione religiosa islamica e una tensione economica e sociale completamente europea.

Forse proprio per questo meta di indiscutibile fascino, luogo d’arte e folklore, al di là dell’implacabile processo di trasformazione della sua capitale o dell’integralismo della sue regioni più estreme.

Tappa sempre più privilegiata di itinerari turistici in cui è molto facile alternare le bellezze artistiche con quelle naturali, un’immersione nella storia con una nelle acque di uno dei quattro mari che ne delimitano parzialmente il confine, ovunque accompagnati dal caldo spirito di ospitalità che contraddistingue il popolo turco.

Un’offerta ricca e variegata da cui non possono prescindere, soprattutto per chi si reca in Turchia per la prima volta, alcune mete d’obbligo.

Si comincia da Istanbul, "capitale storica" di mercati (come il celebre Bazar delle Spezie) e divertimenti al di là di ogni aspettativa, di moschee (tra cui spiccano quella di Solimano, la Moschea Blu e la Basilica Moschea di Santa Sofia) e palazzi, luogo di tangibile memoria degli splendori del grande Impero Ottomano, tagliata magicamente dallo stretto del Bosforo, a cui è d’obbligo concedere una visita.

A questa si contrappone Ankara, la capitale amministrativa ed ufficiale, la città dell’ordine e della modernità , dalle origini antichissime e dalla vorticosa tensione al rinnovamento, in cui templi e mausolei si alternano a grattacieli e centri commerciali.

Si prosegue con un passaggio nello scenario da fiaba della Cappadocia, una delle meraviglie geologiche del mondo, un trionfo di forme e cromatismi che lasciano il visitatore letteralmente senza fiato.

 

Un improvviso cambio di direzione e via verso la costa egea, in un tuffo nell’archeologia e nella storia più antica, ma anche in spiagge da sogno, tra le mitiche città di Troia, Pergamo, Efeso e Mileto. Oppure verso nord, alla volta del Mar Nero e dell’Anatolia, dove lo straordinario complesso monumentale di Nemrut Dagi vale da solo il viaggio: un gigantesco santuario funerario eretto nel I sec. a.c. sulla montagna più alta delle Mesopotamia settentrionale, in cui campaggiano le colossali teste (purtroppo, le sole parti rimaste integre) di Apollo, Giove, Ercole e molte altre divinità.

Sono soli alcuni assaggi di una terra che non finisce mai di sorprendere ed emozionare, facilmente raggiungibile tramite numerose opzioni, in cui la moneta nazionale dialoga perfettamente con il nostro Euro, coperta da frequenti pacchetti “made in tour operator”, ma anche da voli e soggiorni totalmente indipendenti, rispetto alla quale la cosa più difficile è soltanto riuscire a ripartire!