Umbria Jazz Winter, a Orvieto omaggio a Joao Gilberto

E’ tutto pronto per la 16esima edizione di Umbria Jazz Winter, l’edizione invernale di Umbria Jazz che negli anni si è conquistata un posto molto particolare nel panorama musicale italiano e che si tiene, come al solito, ad Orvieto.

Umbria Jazz Winter durerà sei giorni (uno in più rispetto alle passate edizioni) nel palcoscenico naturale straordinario di una delle più belle città dell’Umbria.

La scommessa di proporre la formula estiva in un periodo diverso, invernale, si può affermare, sia stata vinta grazie alla bellezza della città di Orvieto, all’ottima cucina di queste zone, al buon vino e ovviamente alla musica, tanta, che senza soluzione di continuità animerà i luoghi più suggestivi della città umbra.

Orvieto sorge su un ripiano tufaceo dalle pareti a strapiombo che emerge come un’isola sulla pianura circostante. Visitarla e come fare un viaggio a ritroso della storia, dalle testimonianze etrusche fino a quelle romane e medievali che la videro addirittura sede papale.

Il Viaggio può iniziare con una visita allo splendido Duomo, progettato da Lorenzo Maitani e costruito tra il 300 e il 500 che appare quale fusione armonica di sculture marmoree, statue di bronzo, mosaici e bassorilievi, con un risultato molto suggestivo che, durante il pomeriggio di Capodanno ospita la Messa della Pace caratterizzata dalla presenza della musica Gospel.

I concerti principali si svolgeranno al Teatro Mancinelli inaugurato nel 1886 con il caratteristico sipario che rappresenta Belisario che libera la città di Orvieto dai Goti; al Palazzo del Capitano del Popolo in pietra basaltica e tufo, sintesi dei più importanti caratteri dell’architettura di Orvieto, e al Palazzo dei Sette costruito nel XIV secolo e caratterizzato da possenti archi e volte e affiancato dalla bellissima Torre del Papa.

Musica anche a Palazzo Soliano con le sue linee austere con sculture e creazioni di Emilio Greco fino al Palazzo del Gusto che si trova all’interno dell’antico convento di San Giovanni nel cuore del quartiere medievale di Orvieto; suggestivi anche la sala del Carmine, una ex chiesa del 1300 e location del gran cenone di fine anno a suon di jazz e sede ideale dei Jazz Lunch e Jazz Dinner insieme al Ristorante San Giovenale e al Ristorante La Penisola.

L’edizione 2008 di Umbria Jazz Winter è dedicata al Brasile e alla Bossa Nova per i suoi 50 anni con ospiti d’eccezione come Joao Gilberto e Duduka de Fonseca; Joao sarà protagonista per tre giorni consecutivi il 2,3,4 gennaio sul palcoscenico del Teatro Mancinelli in esclusiva europea.

Tantissimi i nomi importanti in cartellone: Martial Solal, Stefano Bollani, Enrico Rava, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Renato Sellani, Joe Locke, Roberto Gatto che presenterà in anteprima il suo nuovo cd e molti altri.