Un weekend a Ferrara

Ferrara è un sogno che forse non c’è più. E’ un modo di essere e di vivere sereno e compassato, senza il fragore delle grandi città ma senza farsi mancare niente.

Ferrara è tutta ancora chiusa dentro le sue mura medievali, senza periferie a deturpare il paesaggio; e se Bologna è la Dotta, Ferrara è certamente la Colta, attenta ai minimi gesti, ai particolari.

Qui sembra tutto rimasto ai tempi subito dopo l’ultima guerra, quando furono ambientati qui Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani e i film di Michelangelo Antonioni.

A Ferrara ci sono tante famiglie borghesi di origini ebraiche che contribuirono allo sviluppo intellettuale d’Italia e che parteciparono in prima persona alla guerra di Resistenza. Appoggiata sulle rive del Po,

Ferrara ebbe il suo momento di maggior sviluppo nel basso medioevo grazie alla signoria degli Estensi, che furono anche i protettori dell’Ariosto, di cui qui si trovano la casa e la tomba.

Da vedere a Ferrara sono assolutamente il Castello estense con le sue prigioni, il Palazzo dei Diamanti e Piazza delle Erbe.

E’ tutto raccolto in una manciata di centinaia di metri e il mezzo migliore per questo breve viaggio è il treno. La città è visitabile facilmente in un fine settimana; ma se avete solo un giorno verrete comunque gratificati.

Le biciclette fanno parte del paesaggio naturale della città e le troverete un po’ ovunque. In compenso non ci sono macchine! La cucina ferrarese è prelibata e non lasciatevi sfuggire i ravioli con la zucca (caplaz), le anguille (a chi piacciono), il riso e i salumi.

 

A proposito di anguille, se avrete tempo potrete percorrere la Via dei lidi ferraresi, che conduce alle Valli di Comacchio, una zona splendida che arriva fino all’Adriatico.