Una gita in Liechtenstein

Chi l’ha detto che una gitarella si può fare solo in Italia e non anche all’estero? E che non si può viaggiare solo per il gusto di viaggiare, al di là dello scenario che si incontra, magari soltanto per togliersi un vecchio sfizio?

Se acettiamo tutte queste premesse, il Liechtenstein val bene una gita!

Il piccolo principato (in realtà monarchia costituzionale) arroccato sulle montagne dell’Europa centrale tra Svizzera e Austria, al centro della Valle del Reno, è il quarto stato più piccolo d’Europa e uno dei meno conosciuti.

A dispetto delle piccole dimensioni, il Liechtenstein è una dell’economie più ricche e solide di tutto il mondo, grazie ad un sistema bancario da far concorrenza a quello svizzero; la capitale è Vaduz, un paesino di poco più di cinquemila anime, dove si trovano tutti gli edifici di maggiore importanza, anche se di scarso rilievo storico.

L’unico monumento da vedere (ma solo da fuori, perchè abitato dall’attuale sovrano) è il Castello del Principe, raggiungibile attraverso un tortuoso sentiero nei boschi, alla fine del quale potrete godere di un’incantevole vista della capitale, oltre che degli altri paesi tra le montagne innevate anche d’estate.

  

Come spesso capita in questi piccoli staterelli, l’unica e vera attività che i turisti possono svolgere davvero è lo shopping, passando da una cioccolateria tradizionale ad uno dei molti mercatini all’aperto.

Il paesino che merita di più dal punto di vista storico e paesaggistico è Triesenberg, abitato dall’etnia Walser, la più numerosa dello stato.

Il Liechtenstein è infatti un miscuglio di tedeschi, francesi, svizzeri, austriaci e italiani, che vivono qui per affari e perchè questa valle è uno dei pochi luoghi rimasti veramente silenziosi e tranquilli. E non è davvero poco!