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18 Dec

Vacanza in ostello, cosa bisogna sapere

dgmag - 22 aprile 2009
22 aprile 2009
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La vacanza in ostello è universalmente considerata low budget e, dunque, destinata ad un’utenza giovane e senza pretese.

Indiscusso teatro di amicizie da viaggio, racconti ed esperienze di vita, notti e giorni da ricordare, hippy style per sognare, l’ostello torna protagonista grazie a Hostelsclub che mira a dare un servizio di alta qualità ai suoi ospiti, e risponde in modo puntuale ad ogni esigenza.

Ma cosa bisogna sapere quando si prenota un soggiorno in un ostello?

Innanzitutto che non è vero che si tratta sempre di sistemazioni spartane perchè la maggior parte degli ostelli offre servizi come la lavanderia, il telefono, la tv, la connessione internet wi-fi, armadietti custoditi, bar interno e prima colazione. Alcuni hanno perfino una sala proiezioni, una piscina, o una zona dove giocare con gli altri ospiti (biliardo, freccette e calcetto sono un must).

Inoltre gli ostelli ospitano un universo di viaggiatori accomunati dalla voglia di conoscere gente nuova e divertirsi. Il tipico ospite dell’ostello è il backpacker, ovvero un giramondo senza limiti, spinto dalla curiosità di conoscere gli usi e costumi dei diversi paesi che visita. Un non-turista con lo zaino in spalla e tanto, tanto entusiasmo. La situazione negli ultimi tempi è cambiata abbastanza nel senso che anche le famiglie e i meno giovani si stanno avvicinando a questo mondo, incuriositi dalla vivacità che lo contraddistingue e dalla crescente qualità delle strutture


Per quel che riguarda le stanze, è bene sapere che una stanza shared equivale a un dormitorio e ciascun letto può essere prenotato separatamente da un utente dell’ostello. La stanza viene quindi condivisa da più persone che non si conoscevano in precedenza. Approssimativamente una stanza shared può contenere dai 4 ai 20 letti. Alcuni ostelli impongono in queste camerate una divisione di genere (ci saranno quindi camere per maschietti e per femminucce!). In tali casi la distinzione è chiaramente contrassegnata nel nome della camera.

Ultimamente, però, gran parte degli ostelli offre anche stanze private, che di solito hanno da 2 a 4 letti, e spesso sono anche dotate di doccia e bagno. In questo caso, la permanenza in un ostello è molto simile a quella in un normale hotel, tranne che per le occasioni sociali offerte dalla condivisione di certi spazi (sale comuni, lavatrici, colazione, connessione ad internet), e agli eventi organizzati dall’ostello (cene, escursioni).

Per quanto riguarda le lenzuola, alcuni le forniscono gratuitamente, altri a pagamento; certi altri semplicemente non offrono questo servizio e altri ancora non accettano i sacchi a pelo. Tutti gli ostelli forniscono piumini o coperte e le stanze private di solito forniscono anche gli asciugamani.

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