Vacanza solidale per viaggiare in maniera diversa

Quella del turista è una categoria spesso demonizzata, a ragione alcune volte, a torto molte altre. C’è però una formula che mette tutti d’accordo, detrattori e sostenitori, si chiama vacanza solidale.

Una soluzione sempre più diffusa e accessibile, a cui si aprono moltissime associazioni non governative, molte cooperative, persino qualche testata giornalistica; con loro aumentano anche le opzioni di scelta, forti di un equilibrio che coniuga la possibilità di visitare paesi lontani e difficili con il vantaggio di non compromettere traumaticamente le proprie finanze (grazie alle speciali convenzioni e alle semplici condizioni di soggiorno) e con la consapevolezza di agire non solo per se stessi ma secondo interessi molto più ampi.

Un turismo buono e bello, che mette il viaggiatore a contatto con il volto più autentico di un paese, quello spesso nascosto, quello non edulcorato, quello fatto dal quotidiano di chi lo abita e non dall’occasionalità di chi lo visita.

Dentro il macrocontenitore della vacanza solidale vengono solitamente raccolte due diverse modalità turistiche: i campi di lavoro e il turismo responsabile.

Se quest’ultimo rappresenta un esempio di vacanza a tutti gli effetti – fatta di conoscenza e di svago ma anche di assoluto rispetto degli usi e dei costumi delle popolazioni locali – quella del campo di lavoro è un vera e propria forma di volontariato, che si focalizza sui paesi del sud del mondo o sulle aree europee ancora in via di sviluppo per portare loro assistenza e solidarietà.

Diviso in base al settore d’intervento tra impegno umanitario, ecologico e culturale, il campo di lavoro è un’esperienza intensa ed autentica, costruita su un attento equilibrio tra il tempo dedicato al lavoro vero e proprio e quello libero e aperto alla conoscenza diretta del territorio in cui si opera.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento ma soprattutto a trovare informazioni sulle associazioni che organizzano campi di lavoro e sulle modalità di adesione, il sito www.nonprofitonline.it fornisce un elenco puntuale e dettagliato. L’accesso dalla homepage però non è dei più immediati quindi è consigliabile passare per il link diretto della pagina di pertinenza (http://www.nonprofitonline.it/openrss?did=4478762). E poi, buone “buone vacanze”!