Vacanze al mare in Salento, il tacco dello stivale

Il Salento rappresenta un mondo a sé, “tacco dello stivale” e anima giovane di una regione imbevuta di tradizione e bellezza, assolutamente unico nell’abilità di conciliare con successo entrambe le dimensioni.

Gli anziani del posto dicono che il mare salentino sia miracoloso, e non hanno tutti i torti, perché la purezza delle acque e la concentrazione di sale danno a chiunque si tuffi una sensazione rigenerante, che parte dalla pelle e arriva fino alle ossa.

La migliore formula di pernottamento, per convenienza e varietà, è quella dei casolari che gli abitanti del luogo mettono a disposizione dei turisti durante l’estate: abitazioni dominate dal bianco, a poca distanza dalla spiaggia ma immerse nel tipico paesaggio pugliese, tra uliveti e fichi d’india, recintati dai pittoreschi muretti in pietra.

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I 250 chilometri di costa, dall’Adriatico allo Ionio, si caratterizzano per la straordinaria capacità di sfumare vicendevolmente dalla sabbia, resa celebre dalle cosiddette “dune”, alla roccia, con selvaggi passaggi scogliosi, che nascondono spesso grotte e insenature, mantenendo sullo sfondo lo scenario inalterato della macchia mediterranea.

Moltissime le località su cui focalizzare la propria attenzione e da cui prendere le mosse per concedersi di volta in volta qualche escursione: le più celebri sono quelle di Gallipoli, Otranto, Santa Maria di Leuca e Lecce. Ad esse si affiancano zone meno circoscritte, come la Riviera di Ugento o le marine di Salve, Porto Cesareo, Castro e Santa Cesarea Terme.

In Salento non è affatto difficile conciliare la dimensione balneare con la visita culturale, il divertimento con il piacere della buona (davvero buona!) tavola, il dinamismo con la riscoperta delle tante e varie tradizioni.

È in quest’ultima casella che va inserita la celeberrima Pizzica, il ballo liberatorio nato, secondo la leggenda, dal movimento scomposto generato dal morso della tarantola, a cui questa magica terra rende omaggio con La notte della Taranta, festival evento (il più celebre tra i moltissimi che animano l’estate salentina) che raccoglie ogni agosto migliaia di giovani.