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18 Dec

Vacanze al mare: le spiagge italiane in degrado!

dgmag - 26 giugno 2009
26 giugno 2009
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Più di 8 milioni di italiani quest’estate potrebbero essere costretti a cambiare la destinazione delle loro vacanze a causa dello stato di degrado delle spiagge italiane. A rivelarlo è lo studio sullo stato di degrado della costa italiana ed in generale delle coste europee che Corona Extra ha condotto nell’ambito del progetto Corona Save The Beach.

Il sondaggio è stato realizzato su un campione di 3.500 europei di cui 822 italiani di età compresa tra i 18 ed i 64 anni.

A causa del crescente degrado le coste italiane più evitate risultano essere quelle di Campania, Lazio e Puglia. Il 52% degli italiani ritiene che lo stato delle spiagge è peggiorato negli ultimi 10 anni ed il 47% non esclude che peggiorerà ulteriormente nei  prossimi 10.

Secondo gli italiani, i fattori che contribuiscono maggiormente al degrado delle spiagge sono: la mancanza di impianti di depurazione, catrame e materiali di scarico, oltre alla presenza di rifiuti (sia organici che non), lo scarico di liquami, la mancanza di pulizia, la negligenza dei bagnanti, l’ edificazione eccessiva e il sovraffollamento.

Mentre calpestare le aree protette (ad es. le dune) per gli italiani è il fattore meno rilevante per la tutela del sistema spiaggia. Tutti questi fattori dipendono solo ed esclusivamente dall’uomo, che è anche l’unico in grado di cambiare le cose.

Tra gli europei gli italiani risultano come i turisti meno rispettosi della spiaggia. Questo dato non solo è segnalato dagli spagnoli e dai  francesi, ma anche dagli italiani stessi che si mettono al primo posto tra i peggiori.

Abbandonare mozziconi di sigaretta nella sabbia è la più frequente cattiva abitudine degli italiani, seguita dall’usare il mare e la spiaggia come un bagno pubblico ed abbandonare confezioni vuote, ma almeno in queste spagnoli, francesi, inglesi e tedeschi non sono da meno.

Il 68% degli europei pensa che il governo non presti sufficiente attenzione alla salvaguardia delle spiagge. 7 italiani su 10 concordano sul fatto che lo stato delle coste non è una preoccupazione politica. Secondo gli italiani, il governo dovrebbe monitorare costantemente lo stato delle spiagge e dedicarsi a maggiori interventi di recupero e pulizia sia dell’acqua che della sabbia.

Secondo la classifica europea le coste meglio preservate in Europa sono quelle della Francia. Le peggiori sono quelle italiane.
Secondo gli italiani l’Italia è al primo in entrambe le classifiche!

Toscana, Sardegna e Sicilia sono le meglio conservate secondo gli europei, gli italiani prediligono invece Sardegna, Toscana e Puglia. Le più degradate per gli europei risultano essere quelle di Veneto, Emilia Romagna e Lazio, per gli italiani quelle di Campania, Lazio ed Emilia Romagna.

Corona Save The Beach è un’iniziativa della birra Corona Extra che si è impegnata a recuperare almeno una spiaggia europea all’anno; il sondaggio è solo una della azioni che Corona Save the Beach sta facendo per salvaguardare le spiagge.

Infatti tutti gli internauti potranno votare sul sito www.coronasavethebeach.org la spiaggia che preferiscono recuperare e quella più votata verrà recuperata prima della fine dell’estate. Tra quelle segnalate risultano spiagge delle maggiori coste europee.

Inoltre Custo Dalmau del famoso marchio spagnolo Custo Barcelona ha dato il suo sostegno al progetto Save the Beach disegnando una linea esclusiva di borse da spiaggia (sia uomo che donna) in edizione limitata. Le beach bags sono vendute esclusivamente sul sito www.coronasavethebeach.org al prezzo di 50 Euro l’una. L’intero ricavato verrà devoluto al recupero della spiaggia selezionata per il 2009.

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