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12 Dec

Vacanze: Bocche di Bonifacio e Arcipelago dei Lavezzi, la mecca dei sub!

LaRedazione
23 agosto 2013
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La Corsica è un’isola troppo spesso dimenticata dagli italiani per le vacanze, eppure questa terra ha da offrire una miniera di tesori a chi decide di visitarla, mentre la Sardegna del Nord è stata fin troppo usurata dal turismo di massa, ma sono ancora tanti i segreti che riesce a custodire nelle sue cale e al di sotto del suo mare

Arrivare in Corsica è come saltare in un universo spazio temporale, così vicina all’Italia eppure così diversa; è vero, le somiglianze con la costa Nord della Sardegna sono tante, eppure le due terre sono completamente diverse nella loro straordinaria bellezza.
Gli italiani stanno scoprendo in questi anni la Corsica, principalmente per scappare dalla crisi e dai costi esorbitanti della Sardegna, da cui l’isola francese dista pochi km, ma in realtà l’isola corsa è da sempre una mecca per i sub e per gli amanti delle immersioni, che nel braccio di mare tra le due isole trovano ambienti marini straordinari e introvabili altrove nel bacino del Mediterraneo, anche grazie alla temperatura delle acque che in questa zona si mantiene sempre relativamente bassa grazie alle correnti che sferzano le Bocche di Bonifacio da gennaio a dicembre.

Le Bocche di Bonifacio sono il Paradiso dei subacquei ed è possibile partire indifferentemente da una delle due isole per andare alla scoperta di questi fondali colorati, pescosi e straordinariamente vivi; partendo dal Nord Sardegna, la visita ai fondali delle Bocche di Bonifacio non può prescindere da un’immersione nella secca di Spargiotello, a Ovest della rinomata Isola di Spargi nell’Arcipelago de La Maddalena: tra prati di poseidonie, spugne e tunicati e pesci delle specie più varie come cernie, saraghi, sogliole, razze e ricicole, non è difficile imbattersi anche in relitti di antiche navi, posate sul fondo da chissà quanti decenni, che diventano le tane perfette peri pesci e luoghi da cui i sub difficilmente riescono a stare ala larga per gli incredibili incontri che si possono fare.
Spostandosi invece verso l’Arcipelago di Lavezzi, che dista meno di 20 minuti sia dalle coste corse che da quelle italiane, si entra nella Città delle Cernie, Mérouville in francese o semplicemente Secca di Lavezzi; il nome dice tutto, qui i sub vanno alla ricerca dell’incontro con la cernia bruna che qui ha trovato l’habitat ideale e si lascia avvicinare facilmente dall’uomo, come non avviene da nessun’altra parte.
Qui i fondali si alternano, a volte sabbiosi a volte rocciosi, con suggestivi passaggi e grotte sommerse; le Bocche di Bonifacio e l’Arcipelago dei Lavezzi non deludono mai, ogni immersione è diversa dalle altre e quando si torna in superficie si resta senza fiato per le meraviglie viste.

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