Vacanze d’inverno, come evitare le malattie

Le vacanze invernali si avvicinano e riparte anche la voglia degli italiani di regalarsi viaggi d’avventura e di relax.

Dopo il successo del servizio estivo, il Cdi (Centro diagnostico italiano) ha riattivato la consulenza telefonica gratuita dell’Ambulatorio di medicina dei viaggi per tutto il periodo invernale.

Una linea diretta fra cliente e specialista, utile ad affrontare anche le mete più a rischio dal punto di vista igienico e sanitario, senza paure e preoccupazioni.

Il servizio, che proseguirà fino al 10 gennaio, sarà a disposizione non solo di chi partirà durante il periodo natalizio ma anche di coloro che progettano un viaggio nei primi mesi del 2009.

Inoltre, se la scelta di viaggio cade su mete a rischio di febbre gialla, al Cdi è possibile sottoporsi alla vaccinazione antiamarillica; il Cdi è, infatti, uno dei pochissimi centri privati italiani autorizzati dal dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute.

Sono numerose le mete scelte dagli italiani per le vacanze di Natale ma se per l’Europa e gli Stati Uniti non sono necessari controlli e profilassi specifiche, le mete più esotiche richiedono qualche attenzione in più.

"In vacanza siamo più rilassati e curiosi, aperti a qualunque novità: la voglia di evasione abbassa la soglia delle nostre difese. Tuttavia, scegliere Africa, Asia e Sud America come luoghi di vacanza significa dover prestare un’attenzione particolare alle precauzioni igienico-sanitarie da prendere", dice Claudio Droghetti, responsabile dell’Ambulatorio di medicina dei viaggi del Cdi di Milano.

"In generale, il consiglio è quello di affiancare le profilassi più comuni, per l’epatite A e il tifo, ad altre più specifiche, in base al luogo dove ci si reca. Per esempio, Paesi come Kenya, Madagascar e Brasile, richiedono la vaccinazione contro la malaria, mentre è utile in Paesi africani, medio – orientali ed in Sud America affiancare anche una vaccinazione contro l’Escherichia Coli, principale causa della cosiddetta diarrea del viaggiatore".

Inoltre più elementari norme di igiene sembrano scomparire con il relax della vacanza e anche se il cibo è sano, raramente si ricorda che il proprio fisico ha abitudini ben precise: le latitudini differenti e gli usi alimentari diversi possono produrre reazioni inaspettate di tipo gastrointestinale.

È quindi importante affiancare alla profilassi vaccinale ed eventuale chemioprofilassi anche una buona prevenzione comportamentale: assicurarsi una buona igiene degli alimenti (evitare di bere ghiaccio, acqua corrente e mangiare alimenti crudi o poco cotti), prevenire le punture di insetto, evitare di esporsi troppo ai raggio Uv.