Vacanze da sogno nelle Isole della Lealtà

Le Isole della Lealtà, Lifou, Marè, Ouvéa, l’isoletta di Tiga e un’infinità di rocce e di scogli, in Nuova Caledonia, sono degli atolli in mezzo all’Oceano Pacifico, con spiagge, acqua azzurra, foreste e grotte tra le più spettacolari del mondo.

Per arrivarci ci sono piccoli aerei o battelli che partono da Numéa, la città principale del paese.

Le Isole della Lealtà sono incontaminate, coperte da foreste tropicali, spiagge bianche di sabbia finissima piene di conchiglie e fondali da sogno.

Lifou è la maggior isola del gruppo e offre molte cose da fare: dalla visita alle grotte funerarie dei capi tribù a Doking, alla baia di Wadra, popolata da giganti tartarughe marine, oltre che bagni di sole nelle numerose baie e calette sparse sulla costa. 

L’isola di Ouvéa è forse la più bella: un atollo corallino lungo e stretto, con a ovest la spiaggia, a nord una macchia fittissima, mentre al centro piantagioni di palme da cocco. Sulla costa est, che si affaccia sull’oceano, le colline calcaree finiscono a picco sul mare con scogliere alte fino a quaranta metri.

Da visitare la grotta di Cong-Ouloup e le tante falesie, scarpate molto ripide, dovute all’incessante azione erosiva del mare.

 

Queste isole sono molto verdi e il clima umido favorisce la crescita di marijuana. Qui infatti la cannabis cresce ovunque, nella fitta boscaglia, ma anche tra gli ibiscus nei giardini delle case. Per dormire ci sono alberghi o si possono affittare ville e bougalow, ma per scoprire la vera bellezza di queste isole, è meglio dormire nelle case dei locali, spesso pescatori, che sapranno essere molto ospitali e gentili.