Vacanze di Natale al mare e in montagna per gli italiani

Nonostante la crisi, gli italiani non rinunciano a viaggiare per queste vacanze di Natale.

Secondo TripAdvisor che per lasciarsi alle spalle la crisi un italiano su due ha messo sotto l’albero una vacanza di Natale, anche se per partire dovrà attingere ai suoi risparmi (52%) e affrontare lo stress che rende inevitabilmente più pesanti i viaggi organizzati durante le festività (80%).

Il 73% degli intervistati da TripAdvisor dichiara che l’attuale crisi influenzerà, incidendo in misura sostanziale o anche solo parzialmente, il modo in cui sta organizzando la sua prossima vacanza; solo il 6% afferma senza esitazione di non sentirsi toccato in alcun modo dall’attuale congiuntura economica negativa.

Sicuramente non mancheranno gli accorgimenti tattici per ottimizzare il budget della vacanza: se il 38% dei rispondenti opterà per una vacanza fai da te e un altro 29% privilegerà le mete a breve e medio raggio, un rimanente 24% andrà a caccia di affari prenotando con largo anticipo e un 22% di vacanzieri volerà con compagnie low cost.

Sempre attuale, infine, fra i rimedi salva crisi anche l’idea di trascorrere la vacanza nella seconda casa (8%) o di condividere un appartamento in affitto con amici e parenti (6%), mentre stenta a farsi largo l’idea dello scambio di casa (2%), ancora poco apprezzato in Italia.

Quali sono i fattori che rendono più nervosi e scortesi i turisti in viaggio? Secondo il 46% degli intervistati sono i ritardi o le cancellazioni di voli e viaggi ferroviari a rendere maggiormente nervosi e irritabili i turisti in viaggio, seguiti a pari merito dall’eccessivo affollamento di treni e aerei e dalle procedure di controllo dei bagagli (18%).

Il comportamento ritenuto più maleducato in viaggio è, secondo oltre un quarto degli italiani, quello di chi parla con un tono di voce troppo alto al cellulare (27%) seguito a brevissima distanza da chi si mette in viaggio senza lavarsi (25%). Anche chi si “allarga” troppo nel sistemare i bagagli in aereo o in treno (18%) viene percepito come poco rispettoso degli altri viaggiatori, così come chi se la prende ingiustificatamente con il personale a bordo (10%).

Fra le destinazioni per una vacanza in grado di coniugare risparmio e divertimento svettano il Trentino Alto Adige (27%), la Sicilia (16%), la Toscana (10%), la Liguria (8%) e la Puglia (5%); se potessero scegliere senza alcuna restrizione di budget, gli intervistati sceglierebbero l’Egitto (19%), la Scandinavia/Danimarca (14%), i Caraibi e l’Australia, a pari merito (8%) e le isole della Polinesia, il Sud America e le Maldive (6%).

E se il 44% degli intervistati, grazie a questi accorgimenti anti-recessione, potrà permettersi di andare in vacanza senza dover chiedere prestiti o pagare a rate, per la maggioranza degli interpellati la vacanza ideale resta un sogno; se potessero decidere senza limitazioni di budget si concederebbero un soggiorno in un resort esclusivo (57%) o un pacchetto benessere completo (34%).