Vacanze di Natale e Capodanno, gli italiani non rinunciano

L’Italia è in crisi ma, stando ai dati di Confindustria Assotravel, gli italiani non rinunceranno a viaggiare per le vacanze di Natale e Capodanno.

In vacanza quest’anno andrà circa il 40% degli italiani e tra questi buona parte (70%) si recherà da parenti e amici e comunque nelle seconde case, specie in montagna.

Dei circa 8 milioni di turisti veri e propri, 3,7 milioni provvederanno da soli a organizzare le proprie vacanze mentre saranno circa 4,3 milioni gli italiani che si rivolgeranno all’agenzia di viaggi.

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Avventura, benessere e cultura sono le tipologie di vacanze di Natale e Capodanno più richieste dall’utenza gay e lesbica, un comparto in espansione che solo in Italia genera un ammontare stimato in circa 3,2 miliardi di euro, pari a quasi il 7% del fatturato complessivo.

Sembra invece essersi fermato il fenomeno del lastminute: lo sostiene Fiavet, secondo cui il 29% degli italiani prenota un mese prima, il 19% due mesi prima, l’11,7% tre mesi prima e solo il 18,7% nei 15 giorni precedenti le partenze e il 10,4% nell’ultima settimana.

Per quanto concerne le destinazioni, il turista italiano che vuole andare all’estero continua a scegliere anche per le vacanze di Natale e Capodanno soprattutto Spagna, Francia e Corsica, Grecia e Egitto (Mar Rosso), anche se sono in crescita le destinazioni lungo raggio come Giappone, Nuova Zelanda e Polinesia.

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Tra le regioni italiane quelle maggiormente richieste sono la Sardegna, la Sicilia, la Puglia, la Toscana, la Calabria e il Trentino Alto Adige; fra le regioni prenotate online, al primo posto c’é invece la Calabria seguita da Sicilia ed Emilia Romagna.

Il turista che maggiormente si rivolge alle agenzie di viaggio o che acquista, sempre tramite quest’ultime, proposte online, è in una fascia di età fino a 34 anni e maggiore è la quota di laureati fra chi sceglie le proposte sul web (37,9% contro 33,6%).

Sono gli impiegati e gli insegnanti in profili con maggiori propensioni al viaggio, seguite da pensionati, studenti e liberi professionisti.