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11 Dec

Vacanze di Pasqua 2010, dove andare

1 marzo 2010
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Venere.com ha stilato una classifica delle destinazioni più ricercate dai propri users a livello globale per le vacanze di Pasqua 2010.

Un primo dato significativo riguarda le scelte degli italiani che quest’anno hanno deciso di trascorre non solo il Natale ma anche la Pasqua nel Bel Paese: complice la dolcezza della primavera italiana o la crisi economica che ancora fa sentire i suoi effetti, infatti, ben il 35% degli users italiani di Venere.com ha scelto le meraviglie della nostra penisola come luogo ideale dove trascorrere le vacanze Pasquali 2010.

E’ interessante osservare però la flessione del dato rispetto alla Pasqua del 2009 quando più di un users italiano su due aveva scelto di rimanere in patria (59% delle prenotazioni totali).

Come già nel 2009 poi, appena dietro l’Italia le mete più richieste rimangono la Francia con il 16% delle preferenze, la Spagna con il 15% e il Regno Unito con il 9%. Europa, Europa e ancora Europa insomma, paesi vicini che consentano break alla portata di tutti: sono questi i must degli italiani per le prossime vacanze.

Per incontrare una meta a lungo raggio bisogna scendere addirittura al 10° posto della classifica dove troviamo i sempre sognati USA (scelti dall’1,6% degli users), per un viaggio di sicuro effetto ma di qualche giorno più lungo e sicuramente più dispendioso, che nel 2009 però non aveva registrato performance di rilievo.

Quest’anno però non saranno solo gli italiani ad affollare le nostre città: anche gli users stranieri infatti, trascorreranno le vacanze di Pasqua godendo della bellezza dei nostri paesaggi e delle nostre opere d’arte.

Con il 14% delle prenotazioni l’Italia risulta infatti essere la meta preferita dagli europei e non solo visto che gli statunitensi la scelgono per 11% (in aumento rispetto all’8% del 2009), i francesi per il 13% e inglesi e spagnoli per il 10%.

Da evidenziare poi un significativo 2,6% di preferenze espresse dagli australiani, che malgrado la distanza non rinunciano alla gioia di visitare le nostre città ricche d’arte e di provare la nostra cucina meravigliosa.

In ogni caso, crisi o non crisi, italiani o stranieri, è evidente che nessuno sembra voler rinunciare a viaggiare e qualsiasi sia la meta sognata.

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