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16 Dec

Vacanze di Pasqua 2010, mete e destinazioni alla moda

dgmag - 17 marzo 2010
17 marzo 2010
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6 milioni di italiani in viaggio per le vacanze di Pasqua, sono stabili i flussi turistici rispetto allo scorso anno anche sul web. In questo primo bimestre dell’anno le proiezioni dell’Osservatorio Amadeus si uniscono a quelle di Google Italy nell’intento di arricchire lo spaccato sui trend espressi dagli Italiani per le vacanze di Pasqua con la componente web. Il primo dato rilevato dall’Osservatorio Amadeus indica una stabilità dei flussi turistici, rispetto alla Pasqua dello scorso anno, con un totale di circa 6 milioni di viaggiatori, confermato anche dall’andamento lineare delle ricerche legate al settore travel su Google.it.

Si conferma la propensione degli italiani per le vacanze brevi, nell’82% dei casi analizzati si parla di spostamenti in giornata o al massimo per una notte, per visite a parenti ed amici oppure per escursioni nelle città d’arte, ai laghi o alle terme. Il restante 18% dei viaggiatori che effettuerà 2 o più pernottamenti sceglierà di prolungare il weekend festivo di 1 o 2 giorni per raggiungere seconde case o destinazioni a corto o medio raggio. Su Google le ricerche legate alla Pasqua tendono a concentrarsi ogni anno a ridosso della festività, confermando un trend per viaggi organizzati all’ultimo minuto, anziché pianificati con largo anticipo, come invece avviene per le vacanze invernali o quelle estive.

Le previsioni indicano che circa il 69% dei viaggiatori utilizzerà l’auto per gli spostamenti, mentre il 19% si muoverà in treno ed il 12% in aereo.

Le mete più richieste in Italia sono le città d’arte in generale e poi Liguria, Toscana, Sicilia, Sardegna e Campania, mentre tra le grandi città europee svettano Parigi, Londra, Barcellona, Praga, Budapest e Amsterdam. L’interesse per le mete culturali italiane (Roma e Venezia in primis) è confermato anche sul motore di Google, dove iniziano a comparire anche numerose ricerche legate a destinazioni marittime, sia italiane, sia straniere. Questo ci testimonia come già da gennaio gli italiani si informino su come e dove trascorrere le proprie vacanze estive.

L’Egitto, ed in particolare il Mar Rosso e Sharm El Sheik, restano sempre al primo posto tra le destinazioni richieste nel medio raggio, seguite da Dubai, Canarie, Marocco e Israele. Fra le destinazioni a lungo raggio spiccano New York, Mauritius, Zanzibar e i Caraibi (Cuba e Messico in particolare). Stesse evidenze su Google.it, che mette in luce, tra le destinazioni a lungo raggio più cercate, mete come Bahamas, Hawaii, Kenya e Giappone. E’ interessante notare come per questo tipo di destinazione gli italiani non sembrino lasciarsi scoraggiare dai costi notoriamente elevati di queste località. Maggiore attenzione ai prezzi si evince invece per le ricerche effettuate per il breve termine, caratterizzate da query “generiche” come offerte voli, compagnie low cost e promozioni generiche offerte da siti aggregatori.

Il prezzo si conferma quale elemento determinante per le scelte d’acquisto: sono infatti particolarmente apprezzate le offerte dei tour operator con formula “roulette”, che prevedono forti sconti per soggiorni in strutture della tipologia/categoria prescelta, ma il cui nominativo verrà comunicato solo all’ultimo momento.

L’analisi delle prenotazioni relative ai voli nazionali in partenza da Milano e Roma per Catania, Palermo, Napoli, Bari e Cagliari registra ancora disponibilità solo per posti a tariffa media pari a circa 68 Euro per tratta.
Le partenze da Milano e Roma sono principalmente concentrate dal pomeriggio del 2 aprile fino alla tarda mattinata del 3 aprile, mentre i ritorni nelle grandi città si concentrano dal pomeriggio del giorno 4 alla mattina del 5 aprile.

Per quanto riguarda i voli per le principali città europee, si evidenzia ancora un’ampia disponibilità (a volte superiore al 50%), nonostante le ottime proposte tariffarie dei principali vettori. Si consolida la posizione dei voli low cost con l’offerta di nuove destinazioni in Marocco, Portogallo, Spagna e Grecia.

Per i voli intercontinentali si riscontra un’occupazione media del 64% per le principali destinazioni negli Stati Uniti, Asia, Medio Oriente e Africa.

Il traffico charter si mantiene stabile rispetto allo scorso anno; le principali destinazioni si riconfermano Egitto, Canarie, Cancun, Cuba, Madagascar, Zanzibar e Maldive.

La durata media dei soggiorni alberghieri dei viaggiatori italiani, sia in Italia che nelle principali città europee, è di circa 2-3 giorni per circa l’84% dei viaggi totali. Stabile anche la media dei pernottamenti relativi ai viaggiatori stranieri in Italia, che si conferma di circa 3 notti con preferenza per alberghi a 3 stelle, bed and breakfast, campeggi o agriturismo.
Buona performance per le strutture alberghiere nelle località termali, che segnano una crescita del 4% offrendo pacchetti con soluzioni “tutto compreso”.

Nel periodo analizzato il turismo religioso registra una crescita importante, in particolare con destinazione Israele, che segna un +12% e, per quanto riguarda l’Italia, la città di Torino registra una crescita del 23%, molto probabilmente dovuta all’interesse suscitato dalla prossima ostensione della Sacra Sindone (10 aprile – 23 maggio). Sempre in crescita anche le crociere, soprattutto per i porti del Mediterraneo.

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