Vacanze di Pasqua, vincono i lastminute

Tra Pasqua e ponti di primavera, 8.178.626 di italiani si concederanno un periodo di ferie anche se una parte consistente degli italiani bisserà, concedendosi ferie per Pasqua, 25 aprile e 1 maggio: le partenze complessive raggiungeranno i 14,4 milioni delle quali circa 7,2 milioni saranno a Pasqua, 3,2 milioni per il ponte del 25 aprile, 2,1 milioni per il primo maggio, mentre 1,9 milioni riguarderanno altri periodi del mese.

Secondo l’Osservatorio sul turismo di Unioncamere-Isnart, a Pasqua 5,7 milioni di nostri connazionali andranno in vacanza in Italia, mentre 1,4 andrà all’estero.

Mete estere privilegiate dagli italiani sono Spagna (26,3% del totale estero), Francia (9,8%) e Grecia (8,8%).

In Italia vince la Toscana (16,5%), seguita da Veneto (9,9%), Piemonte (9,1%), Liguria (8,3%) e Lazio (7,3%); Roma (6,2%) e Firenze (3,3%) concentrano il maggior numero di turisti pasquali, seguite da Siena (2,1%) tra le città d’arte.

Per gli amanti dello sci, la speranza è nell’ultima neve della Valsesia (Vercelli), ma c’è chi andrà alla ricerca della prima abbronzatura a Sorrento, sul Lago di Garda o alle Cinque Terre.

Le prenotazioni per il periodo delle festività registrate dalle strutture ricettive interessano in media il 48,2% delle camere disponibili
vista la predilezione degli italiani nei confronti delle formule lastminute; il dato è più consistente nel Nord-Ovest (52,2%) e nel Centro (52,1%), mentre scende al 49,5% al Sud e nelle isole e al 37,9% nel Nord-Est.

Umbria (67,7%), Liguria (64,8%) e Puglia (60,9%) le regioni dove le prenotazioni superano la media nazionale, seguite da Campania (59,2%), Lazio (57,8%) e Alto Adige (57,1%).

Anche quest’anno, la Pasqua premia gli agriturismi, che registrano il 58,6% di prenotazioni, ma anche gli alberghi a 4 e 5 stelle (rispettivamente 50,6% e 56,1%).