Vacanze estive 2008 all’insegna del riposo

I viaggiatori scelgono di trascorrere le vacanze estive senza pensare a nulla, completamente a riposo e completamente lontani dalla tecnologia e da tutto ciò che, in un modo o nell’altro, gli ricorda casa e lavoro.

E’ quanto emerge da uno studio voluto dalla community TripAdvisor che ha coinvolto 5.000 viaggiatori, di cui quasi 1.000 italiani.

Secondo lo studio il 43% degli internauti si dichiara disposto a rinunciare a Internet durante le vacanze, con il 49% che non accederà alla posta elettronica, mentre solo il 15% si dice disposto a rinunciare al cellulare; il 51% degli intervistati si ripromette invece di non accendere la tv e il 24% non rinuncerà a nessuna di queste tecnologie.

Interessante notare che, per quanto riguarda gli italiani, nonostante la pesante crisi economica non si risparmierà sulle vacanze e anzi il 51% spenderà per le ferie la stessa cifra del 2007: ben il 72% dei viaggiatori italiani non si farà condizionare dal costo della benzina, mentre il 59% ha dichiarato che prenderà lo stesso periodo di ferie dell’anno scorso.

A pesare di più sul budget per le vacanze, escluse le spese di viaggio e alloggio, saranno i ristoranti (44%), seguiti dalle spese per i tour (15%) e dai costi per i trattamenti benessere e l’acquisto di capi d’abbigliamento.

Resta il mare, per il 70% dei vacanzieri italiani intervistati, la meta ideale per le proprie vacanze; i litorali preferiti sono quelli delle isole greche e la Spagna (12%) che battono Sicilia (11%) e Sardegna e (10%). Altri preferiscono le località di interesse storico (23%) e i laghi o monti (15%).

Poco l’interesse mostrato dagli italiani verso le partenze intelligenti con circa i due terzi degli intervistati (il 68%) partirà nel mese di agosto, mentre solo il 36% a luglio e il 25% a giugno.

Confermato il luogo comune secondo cui anche in vacanza gli italiani non rinunciano al loro stile al punto tale che solo il 4,4% delle italiane si dichiara disposto a fare a meno del trucco e della messa in piega in spiaggia contro il 18% delle turiste internazionali; stessa cosa per quanto riguarda l’abbigliamento con il 3% dei vacanzieri che non rinuncia a portare con sè i capi migliori del guardaroba quando è in vacanza contro 15% dei viaggiatori internazionali.