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Vacanze estive 2009, i trend

dgmag - 29 aprile 2009
29 aprile 2009
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La destinazione più richiesta per l’estate 2009 è rappresentata da isole, paesi e città sul mare che fanno la parte del gigante con una media del 72 per cento delle domande totali registrate su Homelidays.

Antepongono il mare a qualsiasi altra opzione i francesi (74 per cento), gli italiani (79 per cento), gli spagnoli (51 per cento), gli inglesi (62 per cento), i portoghesi (60 per cento), i tedeschi (68 per cento) e gli olandesi (61 per cento).

In generale il 13 per cento della totalità delle richieste considerate si riferisce alla campagna, l’11 per cento alla città, il 3 per cento alla montagna e l’uno per cento al lago.

Basata sulle richieste che gli utenti del portale hanno inviato ai proprietari per prenotare soggiorni nel periodo compreso fra giugno e settembre 2009, l’analisi di Homelidays si è focalizzata su otto paesi europei quali Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, UK, Olanda e Paesi Bassi.

Il paese più gettonato in assoluto è risultato la Francia (40 per cento), seguita da Italia (23 per cento) e Spagna (22 per cento). Un 6 per cento delle richieste di Homelidays è andato ad alloggi presenti in Portogallo e solo l’uno per cento ha riguardato Grecia, Marocco, Croazia e Stati Uniti, con un restante 5 per cento frazionato tra altre destinazioni nel mondo.

Ci si prepara quindi a partire alla volta della Francia, che riscuote grandi favori grazie alla Corsica (25 per cento) senza dimenticare però l’Ile de France, l’Aquitania, la Languedoc e i Pirenei Orientali.

Per quanto riguarda l’Italia, invece, l’estate 2009 vede la Sardegna (32 per cento) al primo posto delle scelte dei consumatori. Pari merito per Puglia, area di Lecce (4 per cento), Toscana, Firenze e dintorni (4 per cento) e Lazio, Roma (4 per cento). In Sicilia le maggiori preferenze sono andate alle città di Trapani (4 per cento) e Palermo (3 per cento).

Per il resto chi trascorrerà le proprie vacanze in Italia andrà un po’ al mare un po’ in montagna, un po’ in città e un po’ in campagna, alla scoperta di nuove mete per soggiorni diversi dal solito.

In Spagna, continuano a stuzzicare l’immaginario collettivo dei viaggiatori la Costa Brava e le Isole Baleari con un rispettivo 17 e 11 per cento. Alla riscossa anche la Costa Dorada (10 per cento) e la Val Blanca (10 per cento). Richieste record in Portogallo per l’Algarve (54 per cento) e per Lisbona con annesso territorio circostante (25 per cento).

Riguardo alla tipologia di alloggio una buona fetta di utenti Homelidays continua a preferire appartamenti (42 per cento) e case (42 per cento), con un piccolo 5 per cento che predilige i monolocali. In Italia, per esempio, sono stati richiesti soprattutto appartamenti (56 per cento) e la stessa cosa si è verificata in Spagna (50 per cento).

Controtendenza per la Francia dove il 47 per cento delle richieste di affitti turistici ha riguardato case vere e proprie e solo il 36 per cento appartamenti. Se si guarda poi al budget mediamente preventivato per una settimana di vacanza in vista dell’estate 2009, si oscilla tra un minimo di 551 euro a un massimo di 1.051 euro a settimana.

Nello specifico i più attenti ai costi sembrano essere i portoghesi, con spese che si orientano tra i 408 e gli 831 euro, ma anche gli italiani stanno attenti al portafoglio e optano per soluzioni di alloggio che non superino i 1.037 euro, partendo da una base minima di 505 euro. I meno oculati sono a sorpresa gli olandesi con spese medie comprese fra i 589 e i 1.092 euro e anche gli spagnoli che pur di andare in vacanza sono disposti a spendere dai 567 ai 1.075 euro. Viaggiano invece sulla stessa lunghezza d’onda gli inglesi e i francesi grazie a scelte ponderate che vanno dai 548 ai 1.076 euro e in questo medesimo range, con piccoli variazioni, si inseriscono pure i tedeschi.

In Europa, infatti, il 56 per cento di tedeschi, il 51 per cento di francesi e olandesi, il 49 per cento di inglesi, il 48 per cento di italiani e il 46 per cento di spagnoli si sposta in coppia.

Fanno la differenza i portoghesi che per il 39 per cento si preparano a partire in due ma per il 25 per cento sono già pronti a vere e proprie vacanze in famiglia con una media di quattro persone per nucleo. L’11 per cento degli stessi portoghesi, infine, opterà per soggiorni che coinvolgeranno famiglie con oltre cinque persone per nucleo.

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