Vacanze estive a Trento, tra monti e buon cibo

Se quest’estete, partendo per qualche località montana, vi capitasse di passare per Trento, vale la pena fermarsi un paio di giorni per scoprire le tradizioni culturali, artistiche e gastronomiche di questa città.

Consigliata ovviamente un’escursione tra i monti e i laghi della vicina Valle delle Chiese, magari su una bici firmata da Francesco Moser (tra i più affermati ciclisti italiani degli anni ’70 e ’80).

 

Trento mantiene un legame molto stretto con la montagna, in particolare con il Monte Bodone, chiamato anche l’Alpe di Trento, raggiungibile in poco tempo dal centro cittadino tramite la strada provinciale.

Dopo una visita romantica al Duomo, allo storico Castello del Buonconsiglio (dove vi fu giustiziato Cesare Battisti) e al Palazzo Sardegna, che ospita la sede del museo trentino di scienze naturali, è d’obbligo fare un giro al mercato giornaliero di Piazza Vittoria nel centro storico, dove si vendono fiori, frutta e prodotti tipici locali.

Singolare anche il mercatino dei gaudenti (secondo sabato del mese) dove si trovano molte curiosità per collezionisti e quello dei contadini, sempre il sabato, con prodotti biologici e rigorosamente di stagione.

Potrete inoltre acquistare qualche dolce tipico del trentino come lo strudel, le mele in camicia, i basini (biscotti di uova, zucchero e mandorle), il miele d’acacia locale e ancora vini, spumanti e grappe trentine.

 

Il Trentino infatti, è famoso non solo per le sue mele della Val di Non, ma anche per i liquori, i vini rossi, bianchi, rosè e con le bollicine che questa terra produce. Inoltre non potrete fare a meno di assaggiare i canederli in brodo e lo speck. La vicinanza con la Germania fa di Trento un ottimo posto anche per la birra.

Se poi non volete fare a meno dello shopping, ci sono molte boutique tradizionali di abbigliamento in stile tirolese, dove comprare il loden, considerato tra i più classici capi di abbigliamento tirolesi, usato originariamente come indumento dei pasori.