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14 Dec

Vacanze estive a tutto relax

12 giugno 2009
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Se potessero decidere come impiegare il loro tempo durante la loro giornata ideale in vacanza gli italiani non avrebbero davvero dubbi: confermandosi in assoluto i più pigri fra i turisti europei, dedicherebbero solo 2 ore allo sport e ben 4 ore e 31 minuti ai momenti romantici da trascorrere con il/la partner.

Stressati dal lavoro, ma anche desiderosi di relax, se potessero scegliere come trascorrere la loro giornata ideale in vacanza assegnando ad ogni attività un numero di ore, la maggioranza dei turisti intervistati dedicherebbe al sonno la maggior parte del suo tempo: i più dormiglioni in assoluto sono i francesi (8 ore e 20 minuti), seguiti dai tedeschi (8 ore) e dagli inglesi (7 ore e 50 minuti). Spagnoli e Italiani li seguono a breve distanza, rispettivamente con 7 ore e 31 minuti e 7 ore e otto minuti riservati al sonno.

Fra le attività più appassionanti per gli intervistati europei rientra lo sport – che vede in testa i turisti tedeschi, con 3 ore e 37 minuti e i turisti italiani come fanalino di coda e primi fra i più pigri con sole 2 ore. Fra i cultori della tintarella primeggiano gli inglesi, che dedicherebbero all’abbronzatura 2 ore e 53 minuti, seguiti dagli italiani con 2 ore e 40 minuti e ben distanziati dagli spagnoli, ultimi con solo 1 ora e 58 minuti dedicati al sole.

In vacanza anche il tempo dedicato allo shopping si riduce drasticamente – in media i turisti europei dedicano poco più di un’ora agli acquisti – a favore delle attività culturali, praticate soprattutto dai turisti spagnoli (con più di 3 ore) seguiti da italiani e tedeschi a pari merito con 2 ore e 43 minuti.

Gli italiani sono in assoluto i viaggiatori più dediti alla vita di coppia in vacanza (4 ore e 31 minuti), seguiti da spagnoli e  tedeschi con poco più di un’ora dedicata al/alla partner.

Tre viaggiatori su quattro non hanno proprio dubbi: é la spiaggia la destinazione ideale per le vacanze estive 2009 (58%), purchè sia a prova di ombrellone e di tintarella, come recitano i versi del celebre brano di Edoardo Vianello degli anni ’60. Al secondo posto fra le mete più amate dai turisti figurano le città d’arte e di cultura (11%), seguite dalle vacanze in crociera e in montagna – scelte a pari merito dall’8% dei rispondenti – e dai parchi nazionali (6%).

A giudicare dai risultati della survey i viaggiatori europei colorano di romanticismo la loro vita vacanziera – in testa fra i più mielosi svettano, a sorpresa, i turisti inglesi (31%), seguiti dagli spagnoli (28%), dai tedeschi (27%), dai francesi (25%) e dagli italiani (23%), fanalino di coda in termini di “zuccherosità”.

Bandita dai più anche la televisione: a volersi disintossicare dal piccolo schermo sono soprattutto gli inglesi (88%), seguiti dai francesi (70%), dagli spagnoli (67%), dagli italiani (66%) e dai tedeschi (58%).
A caratterizzare i cambiamenti nello stile di vita dei turisti europei durante le vacanze estive è anche la maggiore propensione a praticare sport, che vede primeggiare fra i cultori del fitness vacanziero i turisti inglesi (36%), seguiti dai francesi (35%) e dagli spagnoli (32%). A contendersi l’oscar dei più pigri in vacanza sono invece Italiani e tedeschi, che praticheranno più sport rispettivamente nel 31% e nel 30% dei casi.

In generale emerge dalla survey l’intenzione dei turisti europei a mettersi più in ghingheri durante le vacanze – in pole position nella cura del look i turisti inglesi (24%), seguiti dagli spagnoli (23%), dagli italiani (19%), dai francesi (18%) e dai tedeschi (15%) – ma con uno stile da declinare in modo assolutamente personale, tenendo meno in considerazione durante le vacanze gli ultimissimi “diktat” della moda in tema di abbigliamento – in questo senso i più anticonformisti sono gli spagnoli (34%), seguiti dai francesi (16%) e dagli italiani (15%).

Ma non sempre l’”effetto vacanza” giocherà a favore dello stile di vita.
Per brindare degnamente alla parentesi vacanziera molti turisti europei sceglieranno di bere più alcol – in testa per il maggior consumo di alcolici gli inglesi (54%), seguiti dai francesi (35%) e dagli spagnoli (28%) – e si concederanno un’alimentazione meno salutare, come dichiarano il 32% dei turisti italiani, il 21% degli spagnoli e il 17% degli inglesi.

Il recente terremoto in Abruzzo non influenzerà in alcun modo la scelta della meta di vacanza per l’estate 2009: tre turisti su quattro dichiarano, infatti, che non rinunceranno ad andare alla scoperta delle bellezze artistiche e balneari della regione. E nemmeno il timore di contagio della temibile influenza A – meglio conosciuta come “febbre suina” – metterà a rischio le vacanze in Messico o a New York dei vacanzieri Web 2.0, che nel 52% dei casi raggiungeranno ugualmente queste destinazioni.

L’effetto crisi non sembra pesare in alcun modo sulle vacanze d’estate 2009: per un italiano su due il budget per le vacanze estive resterà invariato rispetto all’anno passato e il 45% degli intervistati dichiara che non cercherà di risparmiare durante le prossime ferie estive.

Ma dovendo scegliere in quale modo risparmiare, gli intervistati cercheranno di ridurre i costi per la sistemazione di soggiorno (22%), di mangiare più spesso a casa (12%) o di raggiungere località più vicine (11%).

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