Vacanze estive all’estero per i giovani

Secondo un’indagine realizzata dal Cts all’interno del progetto Ost (Osservatorio sul turismo sociale), il 49% dei giovani italiani si concede un viaggio ogni due/tre mesi.

La motivazione principale che spinge il 60% del campione a viaggiare è relativa alla possibilità di rilassarsi, svagarsi e divertirsi.

I giovani, si evince dell’indagine, quando scelgono un viaggio sono condizionati dalla disponibilità di tempo al punto tale che circa il 44% del campione intervistato organizza il viaggio un mese prima della partenza; nell’acquisire informazioni sui luoghi di vacanza preferiti il 67% utilizza soprattutto Internet per poi andare in agenzia viaggi, consultarsi con gli amici o utilizzare guide di viaggio.

In controtendenza rispetto alla media europea, invece, nel momento in cui decidono di acquistare un viaggio il 49% dei giovani italiani prediligono farlo tramite agenzia di viaggio per evitare problemi.

L’aereo è il mezzo più utilizzato (73%) e le strutture di tipo extralberghiero (ostelli, bed & breakfast, agriturismo, affittacamere e appartamenti in affitto) sono le preferite dal 46% del campione.

La spesa media giornaliera che gli intervistati dal Cts investono nei servizi, esclusi quelli di viaggio è di circa 53 euro al giorno che sale a 56 euro per i giovani che provengono dal sud e scende a 43 euro per i giovani provenienti dal nord-est.