Vacanze estive in Costa Blanca, a Cartagine

Perla della Costa Blanca, affacciata sul Mar Mediterraneo, ma protetta a nordovest dalla Cordigliera Betica, Cartagena è uno dei tanti gioielli della Spagna, considerata, per la sua posizione, per il suo clima e per la sua storia, tra le città più “africane” d’Europa.

Dichiarate fin dal nome le sentite origini cartaginesi, che la vogliono fondata dal generale Asdrubale nel 227 a.C. e, da quel momento, teatro di innumerevoli vicende, prima tra tutte la leggendaria partenza di Annibale per la Seconda Guerra Punica.

 

Poi la conquista da parte di Roma, di cui divenne colonia nel 45 a.C. grazie a Giulio Cesare, quindi la caduta dell’Impero Romano, l’annessione all’Impero Bizantino, l’invasione dei Visigoti e la dominazione araba fino al 1245. Da questo momento un lungo periodo di oscurantismo, da cui Cartagena riemerge solo nel XVIII, quando Carlo III intraprende un’intensa opera di ricostruzione e ampliamento, dando alla città un assetto militare che la porterà ad essere l’ultima città spagnola a cadere in mano ai Nazionalisti durante la Guerra Civile.

In questa dimensione, in cui storia e natura si fondono indissolubilmente, la biografia di Cartagena ha innestato tanti tesori artistici ed architettonici, creando una commistione che ne ha fatto una delle mete predilette del turismo spagnolo.

 

L’amore per il mare trova costantemente alternative nelle visite alla città, la cui scenografia passa dalla Muraglia Punica, con gli ultimi resti delle mura difensive costruite dai Cartaginesi, al Teatro Romano, dalle rovine della Cattedrale di Santa Maria, edificata nel XIII secolo e convenzionalmente considerata la Chiesa più antica della Spagna, alla Muraglia del Mare, fatta erigere da Carlo III nei suoi progetti di tutela della città, dall’antico castello in stile cartaginese al Palazzo del Municipio, fino ai numerosi musei che rendono omaggio alla forte identità marittima della città.