Vacanze estive in Montenegro, luogo da scoprire

Anche se ancora poco turistico a causa di terremoti e guerre recenti, il Montenegro, paese in prevalenza montuoso, che si affaccia sull’Adriatico di fronte all’Italia, è un patrimonio immenso di tesori, sia naturalistici che storici.

Dagli altipiani alla costa, tra colli a picco sul mare come fiordi e villaggi di pescatori, il Montenegro è ricco di meraviglie, tutte da scoprire.

Si può scegliere se fare un giro sulla costa o nell’entroterra, oppure fare entrambi percorrendo la strada che costeggia il mare e prendendo i numerosi sentieri a serpentina, che salgono verso le montagne.

 

Cetinje, per esempio, un tranquillo borgo di montagna, è stata la capitale fino a quando il dittatore Tito la sostituì con la "grigia" Podgorica: offre ovunque ti giri panorami mozzafiato tra cipressi, ulivi secolari e i profumi del timo e del finocchio. Qui le case del centro hanno le facciate multicolore e vale la pena visitare l’ex palazzo di re Nicola, dove è raccontata, tra mobili e ritratti, la storia politica di tutto il paese.

Mentre nel monastero, considerato il più grande museo religioso del Montenegro, è conservato il primo libro dei Balcani, scritto in caratteri cirillici.

Più a sud, invece, lungo la costa, si trova Budva, chiamata la "Saint-Tropez" del Montenegro: una deliziosa cittadina di mare, alla moda, che nella stagione estiva ospita molti festival, tra cui quello musicale di Herceg Novi.

Da Budva, salendo verso il monte Lovcen, si incontrano molti villaggi di pescatori, adagiati sulle colline, che profumano di piante rare portate qui dai marinai.

 

Ma forse il luogo più affascinante sono le Bocche di Cattaro, una serie di insenature chiuse tra montagne a picco sul mare e considerate patrimonio mondiale dell’Unesco.

Da non dimenticare il lago Scutari, il più grande dei Balcani, una vasta macchia blu, che è anche riserva naturale di pellicani e altri uccelli. Dal centro del lago si può ammirare il paesaggio di montagne verdi, che si perde all’orizzonte.