Vacanze in Grecia a Patmos, mistica e vitale

Pescando nel mare magnum delle isole greche, Patmos è una delle più particolari. Non solo per la sua conformazione – determinata dall’incontro di tre blocchi rocciosi collegati tra loro da suggestivi corridoi di spiaggia (per una superficie complessiva di circa 34 chilometri quadrati e una lunghezza di appena 23 chilometri) – quanto, soprattutto, per la sua storia.

La leggenda vuole, infatti, che in una delle grotte che puntellano l’isola San Giovanni traesse l’ispirazione necessaria per redigere uno dei testi più controversi della Cristianità: l’Apocalisse.
Proprio in omaggio al santo e alla sua strenua difesa dei valori fondanti del Cristianesimo, su questo stesso punto, un millennio più tardi, venne eretto il Monastero di San Giovanni, fondamentale luogo di culto per l’intera Grecia.

Costruito in un periodo contrassegnato da forti conflitti di fede e da un graduale distacco religioso dell’Asia Minore, il monastero qualificherà Patmos come “roccaforte dell’ortodossia”, come estremo baluardo della Cristianità nel Mediterraneo Orientale; non a caso ancora oggi teatro di cerimonie religiose rimaste formalmente fedeli alla ritualità delle origini.

Questo luogo e la grotta che l’ha ispirato (ribattezzata Grotta dell’Apocalisse), indicati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, rappresentano due delle principali attrattive di un’isola in cui la purezza del mare e degli scenari basterebbe da sola come qualificante.

Insieme alle acque cristalline di Kambos o alla finissima sabbia di Psili Ammos (solo per citare le due località più celebri), Patmos offre il suggestivo contrasto dei suoi centri principali, la misteriosa e immobile Chora (capoluogo di indiscussa eleganza e una delle poche cittadine dell’Egeo abitate ininterrottamente dalla loro fondazione) e la dinamica e vibrante Skala, collegate tra loro da uno dei sentieri più panoramici dell’isola.

Un contrasto che sintetizza lo spirito di tutto un luogo, contrassegnato senza possibilità di appello da un forte senso mistico, da una radicata tensione al silenzio e alla quiete, ma anche dallo slancio vitale di tutte le isole greche, dal rigoglio e dalla bellezza della loro natura. Un’alchimia a cui è davvero difficile resistere.