Vacanze in Italia: in Basilicata tra mare e cultura

È una regione controversa, con un numero complessivo di abitanti più o meno identico a quello della sola Genova, è terra leggendaria di briganti, distribuita in un territorio in cui la dominante delle montagne si intreccia con piccoli lembi di spiaggia aperti sullo Ionio e sul Tirreno, divisa in se stessa e nel nome, che la vuole Lucania nella tradizione antica e Basilicata nell’uso comune.

Ma è anche un luogo di spettacoli naturali e risorse artistiche inimmaginabili.

La Basilicata si offre come una meta perfetta per gli amanti del turismo balneare, sfoggiando innanzitutto la gloria tirrenica di Maratea, antica cittadina ellenistica, affacciata sul Golfo di Policastro e celebre per i suoi fondali e per le sue oltre 50 grotte, marine e terrestri, ancora oggi poco esplorate (tra cui detiene un posto d’onore lo spettacolo di stalattiti e stalagmiti della Grotta di Marina).

Spostandosi verso la riviera ionica, ugualmente apprezzate risultano le località di Metaponto, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri, avvolte in una cornice in cui trovano felicemente spazio attività sportive di ogni sorta, dal trekking al surf, dalla canoa alle immersioni subacquee.

Fedele al suo congenito dualismo, la regione è altrettanto abile nel soddisfare i gusti degli appassionati di vacanze più culturali: sono ancora le aree di Metaponto, Policoro e Nova Siri, quali testimoni dell’antico splendore della Magna Grecia, a meritare attenzione, con la loro ricchezza di reperti archeologici, con la loro eredità sospesa tra storia e leggenda, con la suggestiva bellezza dei loro scenari.

 

Pochi passi più avanti nella storia, ed ecco le città di epoca romana di Venosa e Grumentum o quelle medievali di Melfi, Miglionico e Tricarico. E poi un fulmineo salto all’indietro, addirittura in epoca preistorica, per ammirare una delle celebrità della regione.

Sono i Sassi di Matera, indiscusso fulcro del suo centro storico, testimoni perfettamente conservati del lontano Neolitico, attrattiva – non esclusiva – di una città che, come la regione che la ospita, appare magicamente sospesa nel tempo.