Vacanze in montagna nella Valle del Renon

Da Bolzano parte una strada che sale dolcemente e arriva nella valle del Renon, costituita da un altipiano a circa quattrocento metri d’altezza.

Lontana dal caldo urbano, comunque vicina al capoluogo del Trentino-Alto Adige, la Valle del Renon è perfetta per chi ama la montagna senza doversi cimentare con il trekking e le altre attività da professionisti, poichè qui le salite sono "morbide", senza troppi strappi faticosi.

 

I sentieri si innalzano gradualmente e sono alla portata di tutti. Anche la passeggiata verso il Corno, la montagna dalla quale si può ammirare uno dei più bei e completi panorami del Trentino (dalla Marmolada ai ghiacciai austriaci), oltre ad un sentiero ripido e breve, offre un altro sentiero più lungo ma assai meno faticoso.

Di fronte alla Valle del Renon si gode una vista spettacolare: il massiccio dello Sciliar al tramonto si tinge di rosa.

Il paese più grande dell’altipiano è Collalbo, che offre una piscina olimpionica, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, oltre a numerosi locali tradizionali dove andare la sera a bere e mangiare.

Ma il paese più delizioso è senza dubbio Santa Maria Assunta, quattro case, una chiesa e un minuscolo cimitero, molto curato con le tombe ricoperte di erica viola. Tutti i paesi della valle sono collegati dalla ferrovia del Renon, con i suoi binari dentati a cremagliera per garantire l’aderenza delle splendide carrozze d’epoca in legno.

 

Da non perdere a Oberbozen il Museo delle Api, organizzato in un vecchio maso ristrutturato, dove è possibile visitare le arnie e acquistare le varietà di miele delle Alpi e gli altri prodotti derivati, come la grappa, le creme, i burri e i saponi.