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14 Dec

Vacanze invernali, ecco il trend

17 febbraio 2009
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Le proiezioni dell’Ossevatorio Amadeus indicano che circa 1 milione di viaggiatori italiani effettuerà almeno un viaggio nel periodo invernale, ma è confermata la tendenza ad effettuare vacanze brevi.

Per le vacanze sulla neve, nel 75% dei casi osservati sono previsti spostamenti in giornata o al massimo con un pernottamento. La scelta delle strutture alberghiere nelle principali stazioni sciistiche cade sulla fascia medio bassa (2/3 stelle, pensioni), dove si riscontra un’occupazione pari a circa il 62,5%.

Per quanto riguarda i voli, nonostante una flessione delle tariffe rispetto allo scorso anno (-1,8% per la riduzione del costo del petrolio), si riscontra una situazione di sofferenza per le compagnie tradizionali, mentre tengono le low cost e i voli charter, principalmente con destinazione Egitto, Canarie, Capo Verde, Cancun, Varadero, Kenya, Zanzibar e Maldive.  

I voli di linea nazionali sono i più penalizzati, soprattutto nella tratta Milano-Roma-Milano, dove la concorrenza del nuovo treno veloce e le condizioni climatiche avverse hanno determinato un’occupazione media che non supera il 36%.

Grazie all’ampia disponibilità sui voli e delle proposte dei principali operatori turistici, le promozioni “Last Minute” sono cresciute del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Una nota positiva viene dalle crociere sempre in cima alle preferenze degli italiani e dal turismo nelle città d’arte dove la domanda è stabile, soprattutto grazie al turismo scolastico, che quest’anno predilige le città italiane anziché le capitale europee.

Gli alberghi delle principali zone turistiche italiane registrano una percentuale media di occupazione pari al 61%, con una durata media dei soggiorni di 1-3 giorni per i viaggiatori italiani e 4-5 giorni per gli stranieri.

Le più apprezzate sono le strutture benessere che offrono pacchetti week-end che includono pernottamento, i pasti principali e libero accesso alle strutture termali e Spa.

La clientela americana e canadese risulta in contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare a Venezia, in occasione del Carnevale, si riscontra ancora una discreta disponibilità di strutture ricettive, in particolar modo in quelle di fascia alta (4-5 stelle).

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