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13 Dec

Viaggi lastminute, le abitudini dei viaggiatori

7 luglio 2010
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Expedia ha redatto l’Expedia Traveller Profile, un documento che raccoglie e compara le abitudini e le scelte di viaggio degli utenti in Europa, Stati Uniti, America Latina, Nord America e Asia Pacifica, tracciando i profili e i tratti distintivi dei viaggiatori delle diverse nazionalità.

In particolare, gli italiani preferiscono partire a luglio e agosto. Concentrano le ricerche dei propri viaggi a novembre, tendenzialmente il lunedì nel pomeriggio. I viaggiatori del Bel Paese prenotano molto sotto data, con un anticipo che va da un minimo di 25 giorni per l’acquisto dei pacchetti fino ad un massimo di 27 giorni per l’acquisto dell’hotel. Insieme ai giapponesi sono quelli disposti a spendere di più per una notte di soggiorno in hotel. La loro attrazione preferita è il City Pass per New York City, mentre la meta più amata è Roma.

Per gli italiani il pomeriggio rappresenta la fascia oraria preferita per effettuare le ricerche relative ai propri viaggi. Questa tendenza è probabilmente ricollegabile al fatto che la penetrazione della banda larga è minore nel nostro paese rispetto a molti dei paesi presi in considerazione e quindi Internet è maggiormente disponibile negli uffici che nelle singole abitazioni. Abitudini molto differenti per gli utenti degli altri paesi, che sembrano preferire la sera. In particolare, australiani e danesi solitamente iniziano le proprie ricerche alle 20 e le terminano come gli spagnoli alle 21. I norvegesi, invece, sono gli utenti più disposti a rimanere connessi fino a tardi, con un picco verso le 22.

Curioso notare che per inglesi il mese in cui effettuano il maggior numero di ricerche è anche quello in cui vengono registrate gran parte delle prenotazioni, ossia gennaio, quando gli utenti Oltremanica possono approfittare delle numerose promozioni lanciate appena dopo Capodanno per prenotare a prezzi particolarmente convenienti le vacanze estive.

Il lunedì è il giorno prediletto per cercare il proprio viaggio dagli utenti di ben 13 paesi sui 19 presi in considerazione. Per gli utenti di quasi tutti i paesi presi in considerazione il periodo più gettonato dell’anno per mettersi in viaggio coincide con il weekend a cavallo delle vacanze di Pasqua. Italiani e spagnoli, invece, concentrano le partenze in occasione delle ferie estive, nei mesi di luglio e agosto.

Che si tratti di voli, hotel, pacchetti o automobili a noleggio, gli italiani si confermano amanti del last minute, confermando che la filosofia dell’early booking e la consapevolezza dei notevoli vantaggi in termini di prezzo derivanti da una prenotazione anticipata sono ancora ben lungi dall’essere compresi e interiorizzati dai viaggiatori del Bel Paese. I tempi di prenotazione registrati dagli utenti italiani, infatti, sono davvero bassi: circa 25 giorni di anticipo sulla partenza.

I viaggiatori dei paesi del nord Europa, invece, sono i più dediti a prenotare in anticipo le loro vacanze, “educati” da anni di esperienza con le compagnie aeree low cost, da cui hanno imparato che prenotare in anticipo conviene. I norvegesi, infatti, registrano il maggior anticipo nella prenotazione di voli e pacchetti di viaggio (intorno a 58 giorni), i tedeschi nella prenotazione di alberghi (45 giorni) e gli inglesi nel noleggio auto (35 giorni).

Gli italiani si distinguono per il minor numero di giorni a disposizione per i propri viaggi rispetto agli utenti delle altre nazionalità. Infatti, che si tratti di voli, hotel o pacchetti, la durata media delle soluzioni di viaggio scelte dai nostri connazionali è ben al di sotto di quella dei viaggiatori di gran parte dei paesi europei presi in considerazione. In particolare, gli utenti del Bel Paese registrano una durata media di viaggio di meno di tre giorni del solo albergo, cinque giorni per i pacchetti e nove per i voli, differentemente dagli oltre tre giorni per l’acquisto del solo hotel da parte degli spagnoli, quasi sette giorni per i pacchetti da parte dei danesi e circa quindici giorni per i voli da parte dei norvegesi.
Gli italiani insieme ai giapponesi sono gli utenti Expedia disposti a spendere di più per singola notte di soggiorno in hotel, ben il 24% in più rispetto ai viaggiatori neo zelandesi, i più risparmiosi in questo ambito, a chiara dimostrazione che la prenotazione maggiormente sotto data non equivale ad una convenienza economica.

Se si guarda alle destinazioni preferite dagli utenti Expedia salta all’occhio un amore comune e incontrastato per alcune città che sembrano dominare la scena turistica europea e mondiale: Londra, Roma, New York e Parigi, si contendono le preferenze dei viaggiatori.

Ma quali sono le attività accessorie preferite dagli utenti Expedia? Tra italiani e francesi spopola il City Pass per New York City, inglesi preferiscono la visita all’Osservatorio dell’Empire State Building, mentre i tedeschi non rinunciano alla convenienza della WelcomeCard di Berlino valida per due, tre o cinque giorni.

In generale, i viaggiatori dei paesi presi in considerazione apprezzano particolarmente la possibilità di acquistare comodamente online i biglietti per i trasporti pubblici, con il vantaggio di potersi muovere liberamente per la destinazione di viaggio senza dover perdere tempo a cercare distributori automatici o a fare code interminabili. Per gli italiani seguono attrazioni, tour e visite guidate e servizi di viaggio accessori. Gli indiani hanno una vera passione per tour e visite guidate (le scelgono nel 58,33% dei casi), diversamente dai canadesi, che appaiono quelli meno interessati a questo tipo di attrazione, con solo l’8,18% delle preferenze.

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