Viaggio a Liverpool, capitale della Cultura 2008

Fino a poco tempo fa a Liverpool l’unico motivo di appeal era la Tate Liverpool, la più grande galleria d’arte moderna fuori Londra.

Ci voleva la nomina a Capitale Europea 2008 della cultura perchè, dopo decenni di grigiore e decadenza, Liverpool si rifacesse il look.

Un work in progress durato vari anni, che il 1° febbraio ha registrato anche l’apertura dell’Hard Days Night Hotel, il primo albergo dedicato ai Beatles. Foto e memorabilia del celebre quartetto sono ovunque, con musica di sottofondo. Bar di lacca nera firmato Paul Yatua, vecchio compagno di scuola di John e Cynthia Lennon al Liverpool Art College, e suite da 980 euro a notte, dedicata a John Lennon.

 

L’hotel è vicino a Mathew Street, dove i fans dei Fab FourCavern Club, che ha visto le prime esibizioni del quartetto, e il The Grapes, pub dove gustare fish&chips tra pareti tappezzate di fotografie.

Inutile dire che i 40.000 posti dell’Anfield Football Stadium (lo stadio che mette i brividi, dove gioca in casa il Liverpool tra coppe e trofei) sono sempre tutti esauriti, come per il concerto del 1° giugno, quando si terrà il mega concerto del Liverpool Sound.

"Sono molto orgoglioso che la mia città sia stata scelta come Capitale della Cultura 2008. Ci sono una serie di eventi che vi entusiasmeranno", afferma orgoglioso il baronetto Sir Paul McCartney, annunciando la sua partecipazione al grande evento musicale.

Ma tra i tanti grandi eventi del 2008 c’è anche tanta arte, con tre mostre di rango internazionale: Art in the Age of Steam: opere di Monet, Van Gogh e Hopper dal 18 aprile al 10 agosto; Gustav Klimt dal 30 maggio al 31 agosto e Le Corbusier dal 2 ottobre al 18 gennaio 2009.

 

E poi come non considerare lo shopping firmato Vivienne Westwood o Stella McCartney (entrambi a Mathew Street)? O la zona universitaria e un po’ bohémienne di Hope Street, dove hanno abitato anche Paul e John? Per una sosta rifocillante vi consigliamo il London Carriage Work, il ristorante preferito da Ringo, piatti fusion e Cheese Menu, che per 30 euro propone una ventina di formaggi della regione. fanno ancora la spola tra lo storico (ma irriconoscibile:luci al neon e maxi schermi)