Viaggio in Alsazia, a Strasburgo e non solo

L’Alsazia è la più piccola regione della Francia, tre la valle del Reno e la valle del Rodano e confina a nord con la Germania. Il termine "Alesacius" vuol dire "colui che vive sull’altra riva", infatti questa regione si sente più vicina alla Germania che alla Francia.

Qui convivono la cultura fiamminga con quella latina, la religione protestante con quella cattolica, la birra Forst con i vini francesi.

Il capoluogo è Strasburgo, percorso dal fiume Ill, un affluente del Reno.

 

Il centro storico di Strasburgo è il luogo più affascinante della città, noto come Grand Ile, considerato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO: la cattedrale di Notre-Dame, i ponti, il quartiere Petite France, dall’architettura tipica del luogo,come le case di legno e le antiche fortificazioni medioevali regalano a questa città un fascino unico. Tra l’altro Strasburgo è sede del Parlamento Europeo.

A est la pianura dell’Alsazia è percorsa dal fiume Reno, mentre a ovest le valli sono tagliate dai tanti affluenti del fiume Ill e sono attraversate dalla catena montuosa dei Vosgi che d’inverno si trasforma in un’attrezzatissima zona sciistica.

Ai piedi del massiccio dei Vosgi si trova Colmar, una città che possiede costruzioni antiche, tipiche dell’architettura alsaziana come le "maisons a colombages", cioè a "colombaia" con il tetto spiovente delle case di montagna. Da vedere anche il pittoresco quartiere della piccola venezia per le case costruite a bordo dell’acqua. Famoso d’estate il festival internazionale della Musica.

 

La zona meridionale invece è caratterizzata dalle colline percorse da lunghi filari di vigneti, che uniscono l’est con l’ovest. L’Alsazia è bella in tutte le stagioni, ma il periodo ideale è a cavallo dell’8 dicembre, quando si festeggia Santa Claus (San Nicola) ed è possibile vivere la vera atmosfera natalizia con abeti altissimi e innevati e i doni appesi.