Viaggio in Slovenia

In tempi come questi, in cui sembra che un italiano su due non andrà in vacanza ma resterà in città scegliendo se acquistare il pane o fare benzina, vi consigliamo una meta vicina, possibile da visitare in pochi giorni, ma che possiede a tutti gli effetti il fascino del viaggio vero, che regala sensazioni nuove e apre la mente a culture differenti.

Stiamo parlando della Slovenia, la piccola repubblica un tempo appartenente alla Yugoslavia e oggi parte dell’Unione Europea, oltre che da un anno paese dell’Euro.

Il mezzo più comune per recarsi in Slovenia è l’automobile, soprattutto per chi abita al Nord: in poche ore si è già giunti a destinazione e, un tempo, quando c’era ancora la Cortina di ferro, molti italiani varcavano il confine per acquistare prodotti meno cari e più buoni che da noi.

Un altro modo per andare, se si possiede una due ruote, è la motocicletta, magari con una tenda da campeggio e un bagaglio spartano in spalla; numerosi sono infatti i camping e gli ostelli, che sono economici, puliti e non richiedono limiti di età o la sottoscrizione di tessere ecc..

I luoghi da visiitare sono parecchi e tutti vicini tra di loro, per cui si può fare in una settimana un tour completo della regione.

Noi vi consigliamo la capitale Lubiana, con il suo mercato tradizionale di generi alimentari, con gli antichi sapori e odori di un tempo e il lungo fiume dall’atmosfera un po’ austro-ungarica e un po’ mediterranea. Inoltre imperdibile è il lago di Bled, circondato dai monti, dove è possibile fare riposanti passeggiate in barca e approdare all’isoletta di Bled, dove suonare la campana, che si dice porti l’amore. Il prefisso "Ljub-" (lo stesso di Lubiana), infatti, vuol dire "amore"

 

Un’altra attrazione imperdibile sono le Grotte di Postumia, parte del maestoso sistema carsico, che attraversa sottoterra l’intera regione.

La visita delle grotte è un’esperienza unica nel genere, che ricorda la dantesca discesa agli Inferi: si scende a quasi cento metri di profondità, circondati da buio e oscurità assoluti e accompagnati soltanto dal rumore dell’acqua dei fiumi sotterranei. Se vi avanza del tempo potrete scegliere tra le molte attività offerte, dalle gite in kayak, alle mountain-bike.

Inoltre non dimenticate di assaggiare le marmellate di mirtilli e di amarene e i formaggi freschi e la ricotta…

 

Un tempo queste terre facevano parte dell’Italia: infatti luoghi come Caporetto, Capodistria e l’Istria conservano cultura e lingua italiana. Una ragione in più per andare!