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14 Dec

Viaggio on the road negli Stati Uniti

2 marzo 2009
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Naar World Wide Tours propone un self drive negli Stati Uniti dal nome curioso: Thelma & Louise, un viaggio on the road di 14 giorni e 13 notti alla scoperta delle vere location in cui è stata girata la pellicola.

Atterrati dall’Italia, la città di partenza per il self drive è Los Angeles, la reale ambientazione iniziale del film. Sebbene nella pellicola Thelma e Louise facciano riferimento all’Arkansas, le riprese sono state fatte nella contea californiana, ed è proprio da qui che comincia il tour.

Il primo e il secondo giorno vengono lasciati a disposizione per visitare la città e i dintorni, dai luoghi più conosciuti alle meraviglie nascoste.

Il terzo giorno partenza per esplorare il Sequoia National Park. Creato nel 1890, è il primo parco nazionale della California ed è il secondo più vecchio d’America, dopo Yellowstone. Si visita Crescent Meadow e General Sherman, l’albero più grosso del mondo in termini di volume.

Si continua poi per Moro Rock e Giant Forest, un bellissimo gruppo di sequoie giganti; il viaggio prosegue alla volta del Kings Canyon, scavato nel granito dal Kings River, per ammirare la gola che dà il nome al parco. Si prosegue poi per Panoramic Point, con bellissima vista sulla Sierra Nevada, per arrivare infine alla valle di San Joaquin.  

Il giorno dopo partenza da Bakersfield per Las Vegas, la città delle mille luci e santuario del gioco dove per due giorni è possibile tentare la fortuna sui tavoli verdi, far shopping, scoprire la città ed immergersi nei suoi ritmi travolgenti.


La mattina del sesto giorno, si lascia Las Vegas per esplorare lo Utah in cui sono state ambientate le scene nel deserto presenti nel film; si raggiunge così, tra spettacolari panorami di arenaria, il parco nazionale dello Zion, un canyon costituito da grandi rocce incise e modificate da vento e pioggia nell’arco di milioni di anni. Percorso il fondo del canyon, si prosegue per Bryce Canyon, un fantastico anfiteatro naturale irto di guglie e torrioni di roccia in tutte le sfumature dal giallo al rosso.

La giornata successiva è dedicata all’esplorazione del parco, una serie di canyon le cui pareti sono state scolpite nel tempo dall’erosione che ha conferito alle rocce forme stranissime. A chi fosse interessato è consigliata la visita all’Inspiration Point, al Bryce Point e al Farview Point, senza dimenticare però Sunrise Point e al Sunset Point, da dove si possono ammirare albe e tramonti spettacolari.

L’alba al Bryce Canyon è uno spettacolo da non perdere, un’incantevole inizio per l’ottava giornata. Ci si inoltra poi ancor più nello Utah, e si attraversa un altro parco affascinante: Capitol Reef, con guglie rocciose in arenaria bianca. Poco prima di Moab si trova lo scenografico parco nazionale Arches, con un grande numero di archi naturali in pietra, ideale da visitare al tramonto.

Il giorno seguente viene lasciato a disposizione per esplorare la zona. Moab infatti è il punto di partenza ideale per escursioni in fuoristrada, in aereo, discese di rapide in gommone, od escursioni in canoa negli spettacolari parchi dei dintorni come Arches e Canyonlands, dove hanno “scorrazzato” Thelma & Louise, e Dead Horse Point State Park.


Il decimo giorno si raggiunge il Colorado, chiamato Centennial State in quanto entrò a far parte dell’Unione nel 1876, esattamente cent’anni dopo la Dichiarazione d’Indipendenza. Dopo una sosta a Grand Junction, rinomata per i vigneti, si prosegue per Montrose, base ideale per scoprire quanto offre il Colorado occidentale. Guidando verso Gunnison si incontra anche l’omonimo parco nazionale, uno dei tanti parchi della zona dove è possibile incontrare antilopi, puma, orsi e alci.

Il giorno dopo si procede verso Colorado Springs, a ben 1800 metri di quota. Pikes Peak è una montagna di oltre 4600 metri la cui cima può essere raggiunta con l’emozionante Pikes Peak Cog Railway, una spettacolare ferrovia in funzione nei mesi estivi. Colorado Springs ha un’atmosfera piuttosto conservatrice, causata probabilmente sia da una massiccia presenza militare sia da numerose associazioni religiose fondamentaliste. Per chi desidera è possibile recarsi al Gardens of God, un’ area rocciosa di arenaria rossa considerata sacra dagli indiani del luogo.

Nella giornata successiva si raggiunge la capitale dello stato, chiamata Mile High City, esplorando nel tragitto le zone circostanti. Una curiosità da conoscere è il significato del nome della città che deriva dalla sua altitudine che è di esattamente un miglio.

Il penultimo giorno è lasciato a disposizione per scoprire il Rocky Mountains National Park, a circa 80 km a ovest di Denver, caratterizzato da vette alte più di 3500 metri, laghetti alpini, strette gole e ampie vallate. Da non perdere è il Trail Ridge Road, un percorso di circa 80 km che attraversa il parco da est a ovest, e che raggiunge quasi 4000 metri. Il viaggio si conclude il quattordicesimo giorno con il rientro in Italia.

Per questa proposta quote a partire da 1.170 euro a persona in camera doppia con trattamento di solo pernottamento per un tour di 13 notti e 14 giorni; il prezzo comprende passaggi aerei dall’Italia agli Stati Uniti, sistemazione negli hotel previsti, noleggio auto e road book personalizzato. Il pacchetto ha validità da aprile ad ottobre 2009.

Maggiori informazioni cliccando qui.

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