Voli e hotel a Berlino, capitale del nuovo

Non c’è che dire: questo è il suo momento: da quel fatidico 9 novembre 1989, riposizionata indiscutibilmente e meritatamente nel suo ruolo di capitale unica della Germania, Berlino ha iniziato un vorticoso processo di trasformazione, divenendo la metropoli del movimento e delle avanguardie, della sperimentazione e della contemporaneità.

Raggiungerla e lasciarsi precipitare in questo vitalissimo universo è sempre più semplice: le compagnie aeree si danno battaglia a suon di offerte promozionali (vedi qua, per esempio) e il pernottamento (vedi qua) si articola in un ventaglio capace di soddisfare tutti i gusti, dagli amanti del lusso ai viaggiatori “on the road”, che soprattutto nella zona orientale possono trovare bed&breakfast decisamente convenienti.

 

Berlino è la contrapposizione e l’incontro di due mondi.

Da un lato la sua storia, ricca, tormentata, intensa, raccontata attraverso i suoi palazzi, le architettura prussiane, i numerosi teatri, l’impressionante magia dell’Isola dei Musei, dove confluiscono alcune delle strutture espositive più importanti della città. Dall’altro la sua modernità, che la rende la più vivace tra le grandi capitali europee, creando un effetto sorprendente, affascinante e ipnotico, nella relazione con il proprio passato.

Partendo dal Kulturforum, già storico con i suoi cinquant’anni di vita, passando per il Bauhaus, attraverso il Checkpoint Charlie e i pochi resti di una cortina che sembra appartenere ad un’epoca lontanissima, fino ad arrivare a quella Berlino Est che, soprattutto nell’area occidentale e prospetticamente più centrale, è diventata cuore nevralgico della controcultura underground, con i suoi locali, le sue infinite sperimentazioni artistiche e, sopra tutto, le sue avveniristiche architetture.

Berlino non è una meta da raggiungere pensando di seguire un itinerario, muovendosi per tappe e obiettivi: questa città pretende che ci si perda in essa, ipnotizzati dalle sue atmosfere, stregati dalla magia del nuovo che avanza, dalle architetture che dialogano perfettamente con gli spazi preesistenti, dal vento di cambiamento che scuote violentemente tutti i paradigmi della vecchia Europa.