Voli e hotel a Praga la magica

Quanto Praga sia magica, bellissima e malinconica, lo racconta prima di tutto la sua eredità artistica, preparando a quel tuffo nel sogno che è l’ingresso in questa meravigliosa città.

Praga è, come nessun altro luogo al mondo, atmosfera, assoluta e inebriante. Scenario eletto del “Don Giovanni” di Mozart, del “Faust” di Goethe o de “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Kundera. Patria sentita e madre morbosa di Frank Kafka, la cui identità e la cui opera ne sono completamente imbevute.

Una città che ha tutto il fascino di un passato glorioso, ma anche quello di una strana, contraddittoria tensione al futuro. Un luogo in cui abbandonare il pragmatismo, tenuto buono solo per scegliere un volo tra le incredibili offerte presenti (eDreams, ad esempio, parte da 15 euro), per trovare una sistemazione per il pernottamento e per acquistare la Praga Card (in vendita a 30 euro presso gli Uffici del Turismo), un’ottima soluzione per garantirsi tre giorni di trasporti interni gratuiti e ingressi ai monumenti agevolati.

E a questo punto inizia il vero viaggio.

Obbligatorio visitare le imperdibili mete di rito – dal Castello, antica dimora di grandi sovrani boemi ed asburgici, al Ponte Carlo, simbolo della città in cui stazionano artisti e pittoreschi venditori, dalla celebre Piazza Venceslao alla suggestiva Piazza dell’Orologio, che deve il suo nome al singolare orologio astronomico che campeggia sulla torre del Municipio, dagli innumerevoli musei e gallerie d’arte ai mercatini, nella minuzia abusata ma sempre ipnotica di un artigianato in cui si alternano marionette e cristalli di Boemia, fino alla modernità architettonica dell’Art Nouveau, con l’incredibile Casa Danzante di Frank Gehry.

 

Per poi trasformare Praga in un luogo in cui perdersi: tra i vicoli della Città Vecchia, tra i parchi e i giardini, tra gli scorci notturni, tra i locali e le birrerie o tra le note di una musica che è ovunque protagonista e a cui la città rende un doveroso omaggio tra maggio e giugno con il festival “Primavera di Praga”.