0 Shares 16 Views
00:00:00
15 Dec

Voli in ritardo, i diritti dei passeggeri

dgmag - 9 marzo 2010
9 marzo 2010
16 Views

Enac ha rilasciato un documento ufficiale che sancisce i diritti degli utenti i cui voli risultano essere in ritardo e che deve essere rispettato dalle compagnie aeree anche se le stesse possono prevedere norme diverse in base ai loro regolamenti interni.

Ecco i vari casi contemplati dal documento dell’Enac e che prevedono, da parte del passeggero, la richiesta di un rimborso o di un volo sostitutivo cui le compagnie aeree devono necessariamente provvedere.

Voli in ritardo, voli annullati o voli negati per overbooking
Le norme relative all’assistenza nei confronti dei passeggeri si applicano a tutti i voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto comunitario nonché ai voli in partenza da un Paese extracomunitario con destinazione un aeroporto comunitario ed effettuati da una compagnia comunitaria.

Per essere tutelati bisogna possedere un biglietto aereo (compresi quelli emessi nell’ambito del programma Frequent Flyer o altri programmi commerciali), avere una prenotazione confermata e presentarsi all’accettazione nei modi e tempi previsti dalla compagnia aerea (in assenza di indicazioni il termine da rispettare è di 45 minuti prima dell’ora di partenza pubblicata).

Sono esclusi i passeggeri – che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico, direttamente o indirettamente e quelli a cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi.

Ritardo prolungato del volo
Le norme prevedono che sia garantita assistenza nel caso in cui il ritardo sia di almeno due ore su voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km, di almeno tre ore su voli intracomunitari superiori a 1.500 km e su voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km, di almeno quattro ore su voli internazionali superiori a 3.500 km.

L’assistenza consiste in pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, adeguata sistemazione in albergo, trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

Se il ritardo è di almeno cinque ore il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo e di ottenere il rimborso del biglietto per la parte di viaggio non utilizzata, senza applicazione di penali.

Negato imbarco per overbooking
Il passeggero a cui viene negato l’imbarco ha diritto a rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure ad un nuovo volo con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero a condizioni comparabili e assistenza esattamente come sopra.

Inoltre si ha la possibilità di richiedere una compensazione economica pari a euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km, euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km, euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km; la compensazione va liquidata in contanti, con assegno bancario o con bonifico oppure, in accordo col passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi.

Se al passeggero viene offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo prenotato le due, le tre o le quattro ore, la compagnia può ridurre queste compensazioni del 50%.

Cancellazione del volo:
Il passeggero ha diritto a rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero a condizioni comparabili ed assistenza esattamente come sopra.

Inoltre si ha la possibilità di richiedere una compensazione economica pari a euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km, euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km, euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km; la compensazione va liquidata in contanti, con assegno bancario o con bonifico oppure, in accordo col passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi.

Se al passeggero viene offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo prenotato le due, le tre o le quattro ore, la compagnia può ridurre queste compensazioni del 50%.

La compensazione economica viene meno se la cancellazione del volo è stata causata da circostanze eccezionali (documentate) e se il passeggero è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso, nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto o infine meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

Loading...

Vi consigliamo anche