Weekend di fine stagione al mare in Toscana

L’estate sta finendo, è vero. Ma chi vive al centro-sud sa bene che da queste parti l’estate può andare avanti fino a ottobre inoltrato. Sono famose le "ottobrate romane" e i servizi del tg che mostrano siciliani in costume da bagno, quando il resto dell’Italia ha già fatto il cambio di stagione.

Allora perchè non organizzare l’ultimo weekend di mare? Per esempio, il tratto di costa tra il Lazio e la Toscana offre spiagge bellissime e un entroterra altrettanto ricco.

La Riserva naturale della Feniglia è il luogo ideale per chi vuole passare due giorni al mare in una delle spiagge più belle di tutta la Toscana, ma anche dell’intera penisola.

Arrivare è facile: si percorre la via Aurelia fino a Orbetello e da qui si seguono le indicazioni per la Feniglia, passando per la diga granducale.

Situata tra la collina di Ansedonia e il Monte Argentario, la spiaggia è lunga circa sei chilometri e, ovviamente, più si cammina più si raggiungono i posti migliori e meno battuti, lontano dagli ombrelloni, dai lettini e dai baretti. Una volta parcheggiata la macchina si può scegliere se inoltrarsi a piedi o in bicicletta. 

La spiaggia della Feniglia è circondata da una bellissima pineta e da una rigogliosa macchia mediterranea, dove può capitare di vedere qualche animale, come volpi e tassi.

 

Il mare è turchese, soprattutto quando soffia un leggero venticello, ma anche nelle giornate più ventose l’acqua è pulitissima. Il tramonto è l’ora più bella: la sabbia diventa rosa e le ombre lunghe dei pini alle spalle si riflettono sulla spiaggia.

Mi raccomando però di non tardare troppo perchè si fa buio e il parcheggio chiude alle venti…

Per quanto riguarda il pernottamento l’entroterra toscano, vicinissimo al mare, offre hotel, agriturismi e anche molti campeggi per chi vuole spendere poco.

 

Inoltre, fino alla fine di settembre è facile trovare qua e là nei vari paesi sagre e feste, dove passare la serata e assaggiare prodotti locali, come il cinghiale e il fungo porcino. Insomma, beato chi può ancora partire e godersi l’ultimo sole!